Il Faenza Calcio chiude l’anno con il rammarico di vedersi sfuggire una prestigiosa vittoria con la favorita Ars et Labor Ferrara che in extremis impatta 2-2.
La cronaca della partita. Si va al riposo sull’1 a 1
La partita è stata gradevole e combattuta con i padroni di casa che hanno affrontato a viso aperto i quotati avversari. Alla prima vera occasione del match il Faenza passa con Lanzoni che è bravissimo a esibirsi in una spettacolare rovesciata in area andando a colpire con precisione il pallone respinto con difficoltà da Giacomel, su lunga rimessa in gioco di Gimelli e realizza così l’1-0.
Un altro pezzo d’autore del fantasista biancoazzurro che mantiene i biancoazzurri di casa in vantaggio fino al 22’ quando su un cross di Carbonaro, il pallone deviato arriva a Cozzari, che di testa insacca di precisione l’1-1.
Al 39’ gli ospiti, oggi in tenuta neroverde, sfiorano il vantaggio quando Carbonaro si fa trovare libero quasi sul vertice dell’area e lascia partire un gran destro a giro che manda il pallone sul palo. La sfera arriva fuori area a Mazza la cui conclusione debole non dà problemi a Zauli.
Faenza di nuovo avanti nella ripresa, capolista che acciuffa il pari al 92esimo
Nel secondo tempo, il Faenza, che pure deve rinunciare a Lanzoni per infortunio dopo neppure un quarto d’ora, controlla i tentativi di un Ferrara sempre più nervoso, tanto che nel giro di un minuto vengono ammoniti per scorrettezze prima Casella e poi Piccioni.
Il match si ravviva nel finale. Iglio recupera la palla e la porge a Carbonaro che spara alto. Passano due minuti e il Faenza va avanti. Missiroli mette al centro con un cross rasoterra il pallone che, deviato da Ricci, arriva sui piedi di un Zani, il quale di precisione insacca il 2-1. I manfredi potrebbero chiudere la partita al 44’ quando Marocchi si invola in contropiede e in diagonale impegna Giacomel che respinge la sfera verso il centro area dove Gjordumi arriva al momento giusto, ma non è preciso.
In pieno recupero, l’Ars et Labor aggancia il pari grazie a Carbonaro che sfrutta l’ottimo lavoro di preparazione di Piccioni e dal centro dell’area fa partire un bolide all’incrocio dei pali per il 2-2 finale.
Il tabellino
Faenza – Ars et Labor Ferrara 2-2
Faenza: Zauli, Franceschini, Gimelli, Borini, Bertoni, Brusi, Zani (46’ st Cavolini), L. Albonetti (19’ st Tuzio), Bonavita (42’ st Marocchi), Lanzoni (12’st Gjordumi), Missiroli. A disposizione: Laghi, Zoli, M. Albonetti, Navarro, Servadei. All. Cavina
Ars et Labor Ferrara: Giacomel, Mambelli, Mazzali (37’ st Barazzetta), Mazza (16’ st Moretti), Carbonaro, Malivojevic (8’ st Piccioni), Ricci, Senigagliesi, Dall’Ara, Cozzari, Casella (23’ st Iglio). A disposizione: Luciani, Chazarreta, Prezzabile, Stoskovic, Alcalde. All. Ansaloni (mister Di Benedetto squalificato)
Arbitro: Matranga di Palermo – assistenti: Montefiori di Ravenna e Fini di Finale Emilia
Reti: 8’ pt Lanzoni, 22’ pt Cozzari, 34’ st Zani, 47’ st Carbonaro
Ammoniti: Bertoni, Tuzio; Mazza, Casella, Piccioni, Giacomel, Iglio – Recupero: 0’ – 5’ Angoli: 1–2
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