Ieri mattina il Parco San Francesco di Faenza si è arricchito di un nuovo presidio di cultura e socialità con l’inaugurazione ufficiale di una casetta dedicata al bookcrossing.
Protagonisti dell’inaugurazione gli studenti della scuola elementare Pirazzini
Protagonisti dell’evento sono stati i piccoli studenti della scuola elementare Pirazzini, plesso che fa parte dell’I.C. Matteucci che hanno partecipato all’inaugurazione.
Molti bambini hanno portato con sé un libro da lasciare nella casetta, dando ufficialmente il via allo scambio gratuito e rendendo i volumi immediatamente disponibili per tutti i frequentatori dell’area verde.
Progetto reso possibile grazie al contributo del Comitato Genitori delle scuole Pirazzini
La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie al contributo del Comitato Genitori delle scuole Pirazzini, che ha sostenuto l’iniziativa dimostrando ancora una volta quanto la collaborazione tra scuola e famiglie sia vitale per la crescita del territorio. L’installazione di una casetta dei libri, decorata dall’illustratrice di libri per bambini, Raffaella Di Vaio, in un parco pubblico, e in particolare una dedicata ai più piccoli, riveste un’importanza che va ben oltre la semplice promozione della lettura.
Questi spazi diventano veri e propri strumenti di benessere sociale, offrendo ai bambini un punto di ritrovo dove la condivisione e la cura del bene comune si imparano attraverso l’esperienza diretta.
Riscoprire il valore del libro e la gratuità dello scambio permette di coltivare la curiosità e l’immaginazione in un contesto all’aria aperta, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e la propria città.
Un presidio di cittadinanza attiva
Oltre al valore educativo, l’iniziativa rappresenta un fondamentale presidio di cittadinanza attiva: anche un piccolo gesto come il posizionamento di una struttura destinata ai libri può trasformare la percezione di un luogo pubblico, rendendolo più accogliente, vissuto e sicuro.
La presenza di cittadini, famiglie e bambini che si prendono cura della casetta contribuisce a creare una rete di sorveglianza naturale, dimostrando come la bellezza e la cultura siano i migliori antidoti al degrado.
Alla giornata hanno preso parte l’assessore al Verde e Parchi, Massimo Bosi, il consigliere regionale Nicolò Bosi, la dirigente dell’I.C. Matteucci, Maria Vittoria Marino e il corpo docente, che insieme ai genitori e ai più piccoli hanno celebrato questo nuovo tassello di comunità, ricordando che ogni libro depositato è un invito al viaggio e un ponte lanciato verso il prossimo.
Con loro il personale del Servizio Manutenzione del Verde dell’Unione della Romagna Faentina, quello del Servizio Cultura della Biblioteca Manfrediana e lo scultore del legno, Giorgio Palli.



















