E’ stato approvato lo scorso 22 dicembre, in Consiglio Comunale, il bilancio di previsione per il 2026 del Comune di Faenza.

Bagarre sulle assenze tra le fila della maggioranza

Il via libera è arrivato al termine di un confronto decisamente aspro tra le forze di maggioranza ed opposizione, non tanto sui contenuti del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del bilancio finanziario triennale 2026-2028, quanto piuttosto sulle assenze registrate tra le fila della maggioranza.

Durante la seduta del 22 dicembre mancavano infatti tre consiglieri e non è la prima volta che ciò accade ed accende il dibattito tra maggioranza ed opposizione. Già al consiglio dell’Unione della Romagna Faentina, a fine novembre, l’assenza di 9 consiglieri della maggioranza aveva messo a rischio l’approvazione del bilancio mentre, lo scorso 23 settembre, un’ordine del giorno sulla Palestina fu approvato grazie al sostegno di Progetto Civico Faentino.

Penazzi e Savini (Progetto Civico Faentino) restano in aula. Escono Lega, Fdi, Area Liberale e Alessio Grillini

Due consiglieri di quest’ultima forza politica, Penazzi e il capogruppo Savini sono rimasti in aula durante la votazione sul bilancio di previsione mentre gli esponenti delle altre forze di minoranza, Lega, Area Liberale, Fratelli d’Italia e Alessio Grillini, sono usciti per protestare contro le assenze nel centrosinistra, in una delle sedute più importanti del consiglio comunale e per sottolineare come la maggioranza, senza l’opposizione, non avrebbe avuto i numeri necessari per procedere alla votazione.

Lega, Fdi, Area Liberale e Grillini: “Ciò che è accaduto è uno schiaffo ai cittadini. Assenze sono mal di pancia politici”

“Ancora una volta, attaccano le opposizioni – il Consiglio Comunale è ostaggio dei giochi di potere e manca così il numero legale sul documento più importante dell’anno.
Quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale rappresenta l’ennesimo schiaffo ai cittadini e alle istituzioni. Durante la votazione del Bilancio di Previsione — l’atto politico e programmatico che definisce il futuro della nostra comunità — la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale”.

“Si tratta – proseguono Area Liberale, Lega, Fdi e Grillini della quarta volta consecutiva, considerando anche le sedute dell’Unione dei Comuni, in cui la coalizione di governo si dimostra incapace di sostenere i propri provvedimenti. È ormai evidente che le assenze tra i banchi della maggioranza non siano dovute a motivi di salute, bensì a profondi “mal di pancia”.

“Il timore ora è che l’attività amministrativa sia paralizzata da una logorante spartizione di poltrone in vista delle prossime elezioni amministrative del 2026. Così, mentre il Pd e i suoi alleati si proiettano già verso la prossima campagna elettorale, i problemi reali del territorio restano al palo.

Amministrazione comunale: “Numero dei consiglieri tale da assicurare l’operatività dei lavori. Affermare il contrario è pura propaganda elettorale”

Non si è fatta attendere la replica dell’amministrazione comunale che sottolinea come “il numero dei consiglieri era tale da assicurare la normale operatività dei lavori, garantendo sempre il numero legale e approvando ogni delibera all’ordine del giorno. Affermare il contrario è pura propaganda elettorale che dimostra, tra l’altro, una profonda lacuna e una scarsa conoscenza della macchina amministrativa.”

L’immediata eseguibilità – proseguono dall’amministrazione – non è un requisito per la validità di una delibera, ma un’opportunità aggiuntiva che consente di accelerare l’attuazione degli atti. Questo istituto giuridico nasce infatti per deliberazioni urgenti e richiede che l’atto venga votato dalla maggioranza dei componenti del Consiglio comunale.

Il numero legale è il numero dei componenti che rende valida una seduta: condizione mai venuta meno. Confondere la mancata immediata eseguibilità con l’assenza della maggioranza o del numero legale è solamente un tentativo, malriuscito, di strumentalizzazione. Delle due l’una: o non si conosce la norma, oppure si tenta di confondere deliberatamente le idee ai cittadini.

“Bilancio approvato entro il 31 dicembre, risultato importantissimo e che evita i limiti della gestione provvisoria”

“Inoltre, contrariamente alla narrazione di una “città al palo”, per il terzo anno consecutivo, l’amministrazione comunale ha approvato il bilancio entro il 31 dicembre. Si tratta di un risultato importantissimo che, a differenza di quanto accade in territori limitrofi anche politicamente vicini all’opposizione, consente piena operatività.

Approvare il documento nei termini di legge significa evitare i limiti della gestione provvisoria, garantire sicurezza agli investimenti e programmare i lavori pubblici senza ritardi. Mentre le opposizioni, incapaci di intervenire nel merito del Bilancio, si preoccupano esclusivamente di abbandonare l’aula per cercare visibilità e attaccare le forze civiche che hanno scelto la via della responsabilità istituzionale, la maggioranza continuerà a lavorare sui contenuti nell’interesse di tutti i faentini.”