In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre ogni 25 novembre, a Russi si svolgeranno diverse iniziative pensate per riflettere, sensibilizzare e ribadire insieme che il rispetto e la dignità non devono mai essere messi in discussione.
Nel 2025 il centro antiviolenza di Russi ha accolto 24 donne
Nei primi nove mesi del 2025 il centro antiviolenza di Russi, gestito dall’associazione Linea Rosa, ha accolto 24 donne e ne ha ospitate 5 in casa rifugio o hotel. Numeri in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024, con 18 donne che si sono rivolte allo sportello per chiedere aiuto e 1 persona ospitata in una casa rifugio insieme ai suoi 2 figli e alla madre).
Nel 2023, invece, si erano rivolte al Centro di prima accoglienza per le violenze subite 17 donne. Lo sportello del Centro antiviolenza a Russi si trova in Via G. Bruno 21 ed è aperto il martedì ore 9-15 (tel. 0544-583901, email linearosa-russi@racine.it).
Mazzoni: “Violenza sulle donne fenomeno dilagante e trasversale. Necessario costruire una società dove ogni donna possa vivere libera dalla paura”
«La violenza sulle donne è un fenomeno dilagante e riguarda in modo trasversale età e fasce sociali diverse – sottolinea l’Assessora alle Pari opportunità, Eleonora Mazzoni -. Partecipare alle iniziative significa prendere posizione, dare forza alla consapevolezza collettiva e contribuire, insieme, a costruire una società in cui ogni donna possa vivere libera dalla paura e dalla violenza».
Il programma delle iniziative
Martedì 18 novembre
Piazza Farini (ore 9.30-12.30)
Lavori in corso, un cantiere verso la libertà
a cura di Linea Rosa, in collaborazione con Spazio A Teatro.
Nell’ambito del progetto “Conciliazione tempi di cura e lavoro: nuove strategie territoriali”, un’azione di guerrilla urbana per attirare l’attenzione sulle quotidiane difficoltà vissute dalle donne sia in ambito familiare sia in quello lavorativo. Situazioni che rendono complessa e spesso frustrante la gestione dei tempi di cura. La compagnia teatrale darà vita a un finto cantiere, un percorso immersivo per chiunque voglia attraversarlo.
Una vera azione dimostrativa resa possibile dalla partecipazione di volontari e volontarie, divenuti performer per la causa. Grazie al filtro della performing art, i passanti e le passanti vengono “costretti” a confrontarsi con le molteplici facce della violenza maschile sulle donne.
Un atto provocatorio pensato per creare un “cortocircuito”, attraverso un percorso esperienziale e immersivo. L’obiettivo è portare i cittadini e le cittadine a relazionarsi e riconoscere la violenza di genere in tutte le sue forme: dalla violenza psicologica e verbale, al cat calling, dal divario di genere sul lavoro alla ciclicità della violenza, fino alla violenza fisica e al femminicidio.
Sabato 22 novembre
Biblioteca Comunale, Via Godo Vecchia 10, ore 17.30
Presentazione del libro “Donne che non muoiono”, alla presenza dell’autrice Maristella Lippolis (edizioni Vallecchi Firenze)
Iniziativa a cura di SPI Cgil, Centro sociale culturale Porta Nova, Linea Rosa
“Donne che non muoiono” è una storia di salvezze. È abitata da dodici protagoniste che in modi diversi devono affrontare la violenza di un uomo, non aspettano ma agiscono, aiutate dal caso, dalla fortuna, da un progetto preparato in solitudine o con l’aiuto di altre donne. Perché prima o poi arriva il momento di dire basta, innanzi tutto a se stesse, e salvarsi da un destino che le vorrebbe vittime predestinate.
Teatro comunale, via Cavour 10, ore 21
Come un fiore raro
Racconti, canzoni e video intorno a Mia Martini
di e con Davide Giandrini
Iniziativa a cura di Linea Rosa, in collaborazione con SPI Cgil, Centro Sociale Culturale Porta Nova
Un racconto teatrale che intreccia parole, canzoni e video per ripercorrere la vita e l’arte di Mia Martini, donna e artista straordinaria, simbolo di forza, dolcezza e autenticità. Un omaggio poetico e intenso, dedicato a lei e a tutte le donne.
Dalla prima infanzia fino all’ultimo saluto, il racconto ripercorre “a tratti” la vita e l’opera artistica di “Mimì”, interprete originale e unica, che ha fatto della sua esistenza ricca di dolore e bellezza qualcosa di straordinario, di compiuto. Donna, forza, sorriso, rabbia, dolcezza, voce e semplicità: sono state le parole-guida per la messa in scena di questo lavoro, che diventa un omaggio discreto a Lei e a tutte le donne.
La narrazione è accompagnata da alcune videoproiezioni, canzoni e interviste durante le quali è possibile rivederla, dai primi anni settanta fino alle ultime apparizioni, in tutta la sua cantata umanità.
L’ingresso allo spettacolo è garantito con il biglietto, ma i posti non sono riservati. L’assegnazione in sala avverrà in base alla disponibilità al momento dell’accesso.
Si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo per scegliere la posizione migliore. Info e prevendite (offerta minima consigliata 8 euro): tel. 0544 216316, monicav@linearosa.it.
LUNEDÌ 24 NOVEMBRE
Parco Falcone/Borsellino Russi, ore 20
Voci di Donne
Centro sociale culturale Porta Nova, ore 20.30
Scialle di rose
a seguire: proiezione del film di Mayasaloun Hamoud “Libere, disobbedienti e innamorate”
Iniziative cura di SPI Cgil, Centro sociale culturale Porta Nova, Linea Rosa.
Ingresso gratuito.














