Un incontro che vuole rafforzare la consapevolezza e la formazione dei professionisti tecnici, approfondendo i contenuti del nuovo Protocollo d’intesa tra la Struttura Tecnica Nazionale e il Dipartimento della Protezione Civile.
Il seminario al Ridotto del Teatro Masini
Mercoledì 26 novembre, alle 9.30, presso il Ridotto del Teatro Masini di Faenza, il CAR Emilia-Romagna (Coordinamento Attività regionale e Province autonome) della Struttura Tecnica Nazionale organizza il seminario dal titolo «STN – Struttura Tecnica Nazionale – I professionisti tecnici nelle attività di prevenzione e gestione dell’emergenza».
L’iniziativa si svolge con il patrocinio degli Ordini degli Architetti, Ingegneri, Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Ravenna, dell’Ordine dei Geologi della Regione Emilia-Romagna, dei Collegi dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ravenna e dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Romagna.
Il Protocollo d’intesa tra STN e Protezione Civile
Il convegno ha l’obiettivo di informare i tecnici e la cittadinanza sul recente accordo di collaborazione tra le professioni tecniche e il Dipartimento della Protezione Civile.
L’8 ottobre, infatti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile e la Struttura Tecnica Nazionale degli Ordini e Collegi Professionali di Supporto alle Attività di Protezione Civile hanno siglato un Protocollo d’intesa volto alla collaborazione nella gestione delle emergenze nazionali, nel rispetto dei compiti istituzionali delle diverse realtà coinvolte.
Figure istituzionali e temi trattati
Dopo i saluti istituzionali della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna, l’incontro sarà introdotto dal CAR Emilia-Romagna della Struttura Tecnica Nazionale.
L’architetto Luca Frontali, presidente dell’Ordine degli Architetti di Ravenna e coordinatore delle attività regionali di STN, aprirà il seminario delineando il quadro generale del Protocollo.
Successivamente, l’ingegnere Felice Monaco, consigliere del Consiglio Nazionale Ingegneri e Presidente-Coordinatore della Struttura Tecnica Nazionale, illustrerà la storia dell’associazione, dall’atto costitutivo alla firma dell’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, sottolineando il ruolo degli Ordini e Collegi Professionali nelle attività di supporto alla gestione delle emergenze.
Competenze, formazione e intervento sul territorio
L’ingegnere Massimo Camprini, direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, presenterà la struttura operativa dell’ente e le caratteristiche del sistema territoriale di intervento.
L’architetto Walter Baricchi, già consigliere nazionale del CNAPPC – Dipartimento Protezione Civile e coordinatore delle SOT di Reggio Emilia, approfondirà i temi dell’etica e della deontologia professionale negli scenari di rischio e di emergenza, soffermandosi sulle responsabilità dei tecnici nelle fasi più delicate della gestione del territorio.
A seguire, lo stesso Baricchi illustrerà il funzionamento delle Sezioni Operative Territoriali (SOT), i nuclei attivi a livello provinciale che intervengono sul campo in caso di calamità e che rappresentano il cuore operativo della Struttura Tecnica Nazionale.
La formazione continua dei professionisti e l’adesione alle SOT sono infatti strumenti fondamentali per accrescere consapevolezza e competenza nell’ambito della sicurezza e della riduzione del rischio.
Un’associazione in crescita continua
La Struttura Tecnica Nazionale è un’associazione istituita nel 2020 dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e dal Consiglio Nazionale dei Geologi.
Dal 2023 fanno parte di STN anche il Consiglio Nazionale dei Periti Agrari, il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati e il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, ampliando così la base professionale impegnata a supporto delle attività di Protezione Civile.














