Il Comune di Russi presenta ufficialmente «Semi di Legalità», un percorso culturale ed educativo che accompagnerà la città per i prossimi mesi, grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle politiche per la promozione della legalità e della cittadinanza responsabile.

Il progetto vuole far crescere nella comunità quella sensibilità civile indispensabile per contrastare le mafie

L’obiettivo è quello di far crescere nella comunità – e soprattutto nelle nuove generazioni – quella sensibilità civile indispensabile per contrastare non solo le mafie, ma anche l’indifferenza, la rassegnazione e i piccoli comportamenti quotidiani che possono favorire la cultura dell’illegalità.

Primo appuntamento in programma a Godo

Il primo appuntamento è in programma venerdì 28 novembre, alle ore 20.30, al Centro Civico di Godo, dove sarà presentato il libro Donne e Antimafia. Dieci coraggiose protagoniste della lotta alla mafia (BeccoGiallo edizioni).

CS 185 Donne e antimafia

Alla serata parteciperanno l’autrice Valeria Scafetta e Tiziana Ronzio, Ppresidente dell’Associazione Torpiùbella e una delle donne raccontate nel volume. I saluti istituzionali saranno affidati alla vicesindaca Grazia Bagnoli, mentre la moderazione sarà curata da Lorena Mirandola dell’Ufficio Stampa del Comune.

Sarà un’occasione intensa e partecipata, capace di offrire testimonianze dirette e di avvicinare la comunità alle storie di chi, spesso nel silenzio, combatte ogni giorno contro l’opacità e le prepotenze della criminalità organizzata.

I prossimi appuntamenti di “Semi di legalità”

Il progetto proseguirà nei mesi successivi con un programma ricco e diffuso sul territorio. Da novembre a maggio 2026 si svolgerà un ciclo di incontri pubblici e scolastici dedicati alle narrazioni dell’antimafia civile: appuntamenti pensati per intrecciare riflessione, memoria e dialogo con autori, testimoni, studiosi e attivisti.

Oltre a quello del 28 novembre, altri due incontri saranno rivolti alla cittadinanza e ospitati nuovamente nella sede del decentramento di Godo, mentre altri tre approderanno direttamente nei plessi scolastici di Russi, Godo e San Pancrazio, offrendo agli studenti un’occasione di confronto vivo e immediato con chi ha scelto di opporsi alle mafie in prima persona.

Parallelamente, da gennaio 2026 prenderà avvio un percorso educativo curato dall’Associazione Pereira, destinato alle classi terze della Scuola secondaria di primo grado «A. Baccarini».

Si tratta di un laboratorio multidisciplinare fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla riflessione condivisa. I ragazzi saranno accompagnati a comprendere i meccanismi delle mafie e della corruzione, ma anche a scoprire la «bellezza dell’antimafia», fatta di impegno quotidiano, responsabilità e scelte coraggiose.

Luisa Impastato incontrerà gli studenti della scuola Baccarini

Il percorso culminerà in un incontro particolarmente significativo con Luisa Impastato, Presidente di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, erede di una testimonianza che continua a parlare alle nuove generazioni con forza e autenticità.

«”Semi di Legalità” – spiega la vice sindaca Grazia Bagnoli – è un progetto che nasce dalla volontà di costruire una comunità più consapevole, vigile ed unita. Perché la legalità non è una parola astratta, ma un patrimonio comune che si coltiva ogni giorno attraverso esempi, dialoghi, scelte e relazioni. Ed è proprio seminando questi valori che possiamo immaginare un futuro in cui la cultura mafiosa non abbia spazio».