Pochi giorni fa, a sorpresa, sono arrivate le dimissioni del capo del Rione Rosso, Gian Luca Maiardi. Maiardi, 51 anni è stato il sesto capo rione della storia del Rosso e ricopriva questo delicato ruolo dal 2017 ed era al sue terzo mandato, incarico iniziato due anni fa. Nel 2026 in autunno sono previste le elezioni in tutti i Rioni e nel Gruppo Municipale. Da ricordare che nel 2025 il Rione Rosso ha vinto la gara della coppia della botte sbandieratori ma ha collezionato due ultimi posti al Palio e alla Bigorda. Prossimamente saranno indette le elezioni per eleggere il nuovo capo rione e il nuovo direttivo.
“In questo momento – così comincia la lettera di dimissioni di Maiardi – ho necessità di prendermi tempo da dedicare alla mia persona e alla mia sfera privata, motivo per la quale non riesco a dare tutto me stesso come ho sempre cercato di fare per il nostro amato Rione. Con queste poche parole, che seguiranno anche a colloqui privati e confidenziali, voglio ringraziarvi per tutte le sfide affrontate e per tutti gli obiettivi comuni che come società ci siamo prefissati per far crescere e migliorare tutte le realtà di Palio”. “È stato un percorso difficile – prosegue – pieno di responsabilità e oneri, ma che anche nei momenti di difficoltà mi ha riempito di orgoglio portandomi e portandoci dove siamo ora. Il Rione Rosso andrà avanti e io sarò sempre il primo sostenitore pronto a porgere la mia mano per aiutare chi verrà. Ringrazio personalmente tutti coloro che mi hanno sostenuto e che hanno collaborato con me e con il nostro Rione augurandomi che questo rapporto rimanga saldo e intatto”.
Gabriele Garavini















