Ravenna è 14esima nella classifica di ItaliaOggi della qualità della vita nel Bel Paese. Scende di tre posizioni, rispetto allo scorso anno, nella graduatoria delle 107 province italiane analizzate.

Sono 107 le province prese in considerazione. Milano in testa

Al primo posto Milano, seguita da Bolzano e Bologna. In Romagna in testa Rimini in dodicesima posizione, seguita da Forlì-Cesena al tredicesimo e da Ravenna al quattordicesimo, in discesa dallo scorso anno quando si trovava in undicesima scendendo di tre posizioni.

Sono nove le macro aree che raggruppano i 92 indicatori usati per la graduatoria, realizzata in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma: Affari e Lavoro, Ambiente, Istruzione, Popolazione, Reati e Sicurezza, Reddito e Ricchezza, Salute, Sicurezza Sociale, Turismo e Cultura.

L’analisi delle macroaree

Se andiamo a guardare queste macro aree Ravenna è stabile in due di queste: 12esima nel turismo e 33 esima per la popolazione confermando le posizioni del 2024.

In salita invece in salute da 86 a 65, nell’istruzione da 16 a 13, nei reati da 94 a 88nell’ambiente da 33 a 30 e in affari e lavoro dove conquista 9 posizioni passando da 33 a 24.

In calo invece il reddito, da ottava del 2024 a 13esima e la sicurezza sociale, che vede una discesa dalla 13 posizione alla 19esima.

Tra le 18 province con qualità “buona”. L’aumento dei prezzi si fa sentire

Ravenna rientra tra le 18 province in cui la vita è “Buona” (seguita da accettabile, scarsa e insufficiente), questo però non si può dire per tutti gli indicatori.

Fra le diverse sottocategorie emerge che la città soffre per la densità di verde urbano, e l’aumento dei prezzi al consumo, dove passa dal 36esimo posto del 2024 al 73esimo attuale.