Nel pomeriggio di oggi si è tenuta la cerimonia di posa simbolica della prima pietra nel sito destinato ad ospitare il nuovo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Faenza, situato in via Marco Palmezzano. Questo atto formale segna l’inizio dell’iter realizzativo dell’opera, frutto di una significativa collaborazione tra diverse istituzioni.

Nuova sede più funzionale e strategicamente posizionata

Il progetto risponde all’esigenza manifestata dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ravenna di dotare il Distaccamento di una sede più funzionale e strategicamente posizionata. La decisione fa seguito all’approvazione, da parte della Giunta Comunale, del progetto definitivo.

La nuova localizzazione, nell’area nord del tessuto urbanizzato cittadino, nei pressi della circonvallazione, consentirà il trasferimento dall’attuale sede, caratterizzata da alti volumi di traffico. L’ubicazione periferica garantisce infatti un rapido accesso alle principali linee di collegamento stradale, assicurando una maggiore rapidità di intervento sul territorio di competenza e una significativa riduzione dei tempi di risposta in caso di emergenza.

La realizzazione della nuova sede frutto di un accordo tra le istituzioni

La realizzazione della nuova sede è oggetto di un Accordo di Programma sottoscritto tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, la Regione Emilia-Romagna – Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, la Provincia di Ravenna, il Comune di Faenza e l’Unione della Romagna Faentina, con l’intervento dell’Agenzia del Demanio.

L’area di intervento, di proprietà del Comune di Faenza, è stata ceduta a titolo gratuito allo Stato, rappresentato dall’Agenzia del Demanio, per 99 anni con vincolo di destinazione d’uso esclusivo a Caserma dei Vigili del Fuoco. La superficie esterna lorda del lotto è di 3.754 metri quadrati.

Si punta a realizzare una struttura innovativa e sostenibile, su un doppio livello

L’obiettivo progettuale generale è la realizzazione di una struttura attrezzata innovativa, conforme ai necessari standard di sicurezza sismica, tecnologica e in linea con i criteri di qualità e sostenibilità ambientale definiti dal Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) del Comune di Faenza.

L’edificio sarà realizzato su un doppio livello, sviluppando una superficie netta complessiva di 1.222 metri quadrati. Il progetto prevede una chiara separazione funzionale degli spazi, destinando il piano terra ad ambienti di servizio e operativi, come l’ampia autorimessa centrale, gli uffici, la centrale operativa e i laboratori, mentre il primo piano sarà dedicato agli spazi residenziali per il personale, inclusi sette alloggi, la zona mensa/cucina e la palestra.

Per ottimizzare la mobilità, l’accesso dei mezzi sarà organizzato per prioritizzare l’ingresso da via Palmezzano e l’uscita da via Cimabue, in direzione della via Piero della Francesca.

Un progetto da oltre 4 milioni di euro, sostenuto dal Ministero degli Interni

L’importo complessivo del quadro economico è pari a 4.250.000 euro. L’intervento è sostenuto dal Ministero degli Interni, dal quale dipende il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e da contributi degli enti locali così suddivisi: 700mila euro dal Comune di Faenza; 250mila euro dalla Regione Emilia-Romagna e 250mila euro dalla Provincia di Ravenna.

Le istituzioni presenti alla cerimonia

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità. Tra i presenti figuravano l’onorevole Emanuele Prisco, sottosegretario del Ministero degli Interni, la senatrice Marta Farolfi e l’onorevole Roberto Petri. A livello locale e centrale erano presenti il prefetto Raffaele Ricciardi, insieme al capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, la comandante dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, Maria Cesario, e il comandante Provinciale di Ravenna dei Vigili del Fuoco, Antonio Petitto.

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Il parterre istituzionale ha visto la partecipazione di tutte le forze dell’ordine e di soccorso, con i rappresentanti provinciali e locali di Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, rappresentanti della Protezione civile regionale, della Polizia Provinciale e Locale. In rappresentanza degli enti territoriali, erano presenti il consigliere regionale Niccolò Bosi, la presidente della Provincia Valentina Palli, il sindaco Massimo Isola e la Giunta comunale.

Le dichiarazioni delle autorità

Massimo Isola, sindaco di Faenza – Abbiamo deciso di condividere con il sottosegretario la data di avvio di questo cantiere, e con grande piacere rivolgo un pensiero a tutti i rappresentanti dei diversi livelli istituzionali: la Provincia, la Regione, la senatrice Marta Farolfi, Sua Eccellenza il Prefetto, i dipendenti del Comune e dell’Unione della Romagna Faentina, e tutte le Forze dell’Ordine. È un piacere ritrovarci qui, in un cantiere che si inserisce in una stagione di trasformazione che da cinque anni sta rigenerando i beni pubblici e ridisegnando le città – anche Faenza.

Con i Vigili del Fuoco di Faenza si è creata in questi anni una fratellanza nuova, nata da un rapporto già forte con la comunità. L’esperienza dell’alluvione ha rafforzato un sentimento di prossimità e responsabilità condivisa. Avevamo un debito di gratitudine per quanto avete fatto, andando oltre ogni limite dell’ordinario, e oggi concretizziamo quel sentimento con un’azione che ci vede coprotagonisti. Questo è un investimento importante: dello Stato, della Provincia, della Regione e del Comune di Faenza, che oltre a mettere a disposizione lo spazio investe 700 mila euro di risorse proprie in un progetto da oltre 4 milioni.

Abbiamo messo il cuore oltre l’ostacolo, assumendo anche il ruolo di stazione appaltante in una fase complessa come quella del PNRR e della ricostruzione, chiedendo ai nostri uffici un impegno straordinario. Apriamo un cantiere atteso da tempo, che consentirà ai Vigili del Fuoco di operare con un rigore logistico coerente con la loro identità. L’attuale caserma, nel cuore della città, tra due semafori e un ponte, appartiene a una Faenza del secolo scorso. Il nuovo spazio, invece, permetterà di essere più operativi e agili, all’interno dell’Unione dei Comuni e della rete della Romagna. Allo stesso tempo, la delocalizzazione della stazione delle corriere libererà un’area strategica, che potrà diventare un nuovo ingresso al centro storico. Nonostante l’impatto devastante dell’alluvione – che ha messo in discussione oltre 80 milioni di euro di beni pubblici – siamo riusciti a cogliere le opportunità offerte dal PNRR e dalla ricostruzione. Come territorio, abbiamo ottenuto oltre 40 milioni di euro di investimenti pubblici in collaborazione con la Regione.”.

Valentina Palli – presidente Provincia di Ravenna: “Come ha ricordato il sindaco Isola, per Faenza questa è una giornata di festa. La Provincia di Ravenna ha fatto la sua parte con convinzione, perché riteniamo che il Corpo dei Vigili del Fuoco rappresenti un autentico baluardo di sicurezza. Questo investimento è un passo avanti per la sicurezza e per la crescita del nostro territorio, nel segno della collaborazione interistituzionale che qui oggi si realizza concretamente”.

Niccolò Bosi – consigliere regionale: “Porto i saluti del Ppresidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, in questa giornata che, come è stato ricordato, è una giornata di festa per la città di Faenza e non solo. Quella di oggi è una giornata importante perché, come ha detto il sindaco, la nuova caserma dei Vigili del Fuoco rappresenta un dono per tutta la comunità e per lo stesso Corpo dei Vigili del Fuoco. Oggi operano in una sede non più adeguata alle esigenze del servizio, e questa nuova struttura potrà finalmente rispondere ai bisogni del nostro tempo, anche grazie alla sua collocazione in una zona più sicura della città”.

Eros Mannino – Capo del Corpo Nazionale, Vigili del Fuoco: “È risaputo che l’apposizione della prima pietra in una caserma, in una sede di servizio della Pubblica Amministrazione, costituisce un fatto epocale. Si avvia, in tal modo, un percorso irreversibile: l’inizio dei lavori garantisce che si giungerà al loro completo compimento. Esprimo i miei complimenti a tutti, dai rappresentanti del Comando, in special modo ai rappresentanti degli Enti Locali: il Sindaco, il Consorzio, e tutti coloro, compreso l’amico Carlo Dall’Oppio, mio collega e predecessore, che certamente hanno contribuito in modo significativo a questa sede. È, infatti, grazie alla sinergia e all’unione di tutte queste forze che si rende possibile tale realizzazione. L’ultima considerazione riguarda l’importanza cruciale delle sedi di servizio per il nostro Corpo. Tali strutture ci consentono di operare con le dovute attrezzature, ma è fondamentale che le sedi siano confortevoli. Quando siamo più sereni, sia psicologicamente che fisicamente, rendiamo di più sull’intervento; di conseguenza, questo è un aspetto importante, non secondario, anche per l’efficacia del servizio reso al cittadino”.

Emanuele Prisco – sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno: “È molto significativo che tutte le istituzioni, a ogni livello, abbiano contribuito alla realizzazione di quest’opera. È la dimostrazione concreta di quanto la collaborazione interistituzionale possa produrre risultati tangibili per le comunità. Un ringraziamento va alle donne e agli uomini in divisa, e in particolare al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che proprio in queste terre, durante l’alluvione, hanno mostrato professionalità, coraggio, dedizione e quello spirito di altruismo che rappresenta l’orgoglio della nostra Nazione. Desidero ricordare anche Carlo Dall’Oppio, che ha creduto fortemente in questo progetto nella sua precedente veste di Capo del Corpo e, prima ancora, come Direttore Regionale, quando diresse le operazioni di soccorso in Emilia-Romagna in giorni difficilissimi, contribuendo in modo determinante al buon esito degli interventi.

Mi soffermo su due aspetti. Il primo è proprio la collaborazione tra istituzioni, che permette di avviare i cantieri in tempi rapidi e di portarli a compimento. I tempi previsti per quest’opera – 14 mesi – sono ambiziosi ma realistici, e ci consentiranno di vedere presto realizzata la nuova struttura.

Il secondo aspetto riguarda il grande piano di investimenti che stiamo portando avanti sulle sedi dei Vigili del Fuoco, dopo aver invertito la tendenza sugli organici e rinnovato in modo massiccio il parco mezzi. Solo quest’anno sono stati stanziati oltre 300 milioni di euro per nuove strutture. Si tratta di investimenti indispensabili per un lavoro che, in pochi secondi, può cambiare la vita di chi viene soccorso e di chi soccorre”.