L’Amministrazione comunale di Faenza esprime profondo cordoglio per la scomparsa improvvisa di Giorgio Pini, figura di grande competenza e passione che tanto ha dato alla nostra comunità, al Museo del Risorgimento e della Resistenza e al territorio tutto.

Pini era Responsabile Armi del Museo del Risorgimento e della Resistenza

Giorgio Pini non era soltanto un collezionista e conoscitore di armi antiche: era il Responsabile Armi del Museo, un punto di riferimento prezioso per professionalità, dedizione e sensibilità culturale. Da pochi giorni era stato inoltre nominato oplologo (esperto di armi, che studia la loro storia, tecnica e tecnologia) per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna e Forlì-Cesena, con l’importante incarico di valorizzare, salvare e restituire dignità storica ai ritrovamenti bellici sotto sequestro, prima che andassero perduti.

Con la sua scomparsa, la comunità del Museo e l’intera città perdono non solo un esperto appassionato, ma un amico e un custode della memoria storica.

Alla famiglia – a Silvana, Sonia, Elena, Matteo, Lorenzo e a tutti i suoi cari – l’Amministrazione comunale porge le più sentite condoglianze e si unisce al dolore per la perdita di una persona di grande valore umano e culturale.