Il brano dei Santa Balera, nato come inno alla terra romagnola e alla pace, ha ricevuto la benedizione e il ringraziamento di Papa Leone XIV, che ha inviato una lettera di apprezzamento attraverso la Segreteria di Stato.
Un inno alla Terra e alla pace che conquista anche il Papa
Terra amata, terra mia è un brano di Luca Medri e David Sabiu, prodotto da Materiali Musicali di Giordano Sangiorgi e interpretato dalle voci di Matilde Montanari, Emanuele Tedaldi e Veronica Castellucci dell’orchestra Santa Balera.
Il canto, che si ispira al messaggio francescano e alla preghiera del Padre Nostro come invocazione di pace in un tempo segnato dalle guerre, è stato presentato a maggio nella basilica di San Petronio a Bologna durante una rassegna culturale e musicale, ottenendo un grande successo.
Durante l’estate, il brano è stato trasmesso più volte su Radio Vaticana, ricevendo ampi consensi dal pubblico e dagli ambienti musicali.


La lettera del Papa: «Rinnovare il desiderio di testimoniare la gioia cristiana»
Colpito dal messaggio spirituale e artistico del brano, Papa Leone XIV ha inviato ai Santa Balera una lettera di ringraziamento per la «significativa canzone». Nel testo, il Santo Padre invita l’orchestra a «rinnovare il desiderio di testimoniare l’amore e la gioia cristiana anche attraverso la musica».
Il Papa ha invocato inoltre la protezione di san Pier Giorgio Frassati sui membri dell’orchestra, impartendo loro la Benedizione Apostolica, estesa a tutte le persone vicine al gruppo, insieme ai migliori auguri di serenità e gioia.
Le parole dei protagonisti e il futuro del progetto
«Non abbiamo parole. È un’ulteriore testimonianza di immenso significato per noi», ha dichiarato Giordano Sangiorgi, promoter dei Santa Balera, insieme ai collaboratori Luca Medri e Fabrizio Cimatti.
«È la conferma del valore sociale, culturale e musicale della comunità giovanile che abbiamo aggregato intorno alla musica della tradizione, lavorando insieme a tanti altri come i Ridillo, Joe Di Brutto e Claudio Cecchetto al rinnovamento di questa importantissima tradizione», ha aggiunto Sangiorgi.
Il promotore ha poi ricordato che il progetto, già insignito anche del sostegno morale di re Carlo dopo la visita in Romagna, «si afferma anche a livello internazionale dell’iniziativa e la necessità di un supporto continuativo per permettere all’orchestra di proseguire le attività, coinvolgere nuovi giovani e sviluppare borse di studio per avvicinare sempre più ragazzi al liscio».
Nuovi appuntamenti a Faenza e Cervia
La musica dei Santa Balera continuerà a risuonare anche nel mese di dicembre. Il 12 dicembre a Faenza, a Monte Brullo, è in programma l’Omaggio al Folklore di Romagna, mentre il 19 dicembre a Cervia si terrà il Gran Natale dei Ballerini, due grandi eventi dedicati al mondo del liscio romagnolo.














