Un viaggio dal confine tra Stati Uniti e Messico fino a quello d’Europa per riflettere su migrazioni, diritti e solidarietà: è questo il filo conduttore dell’appuntamento “U.S. Borders – Resistere al confine USA–Messico”, che inaugura il percorso formativo “Oltre Confine”.
Una serata per raccontare i confini e la solidarietà
Domenica 17 novembre alle 20.30, presso il Circolo Arci Prometeo di Faenza, si terrà l’incontro “U.S. Borders – Resistere al confine USA–Messico”, anteprima del percorso di formazione “Oltre Confine”, previsto per i giorni 28, 29 e 30 novembre.
La serata, promossa da Faenza Multietnica in collaborazione con Overall, Arci Prometeo, Anpi Faenza, Emergency, Osa Faenza, Mercoledì per la Palestina e Fronte Comune, vedrà la partecipazione di Ana Karen Hernández Degollado, attivista e ricercatrice messicana impegnata lungo il confine tra Stati Uniti e Messico.
Attraverso la sua testimonianza, Hernández Degollado offrirà uno sguardo diretto sulla realtà dell’immigrazione negli Stati Uniti, affrontando temi come la violenza di Stato, la militarizzazione dei confini e le deportazioni, ma anche le esperienze di solidarietà e resistenza che nascono quotidianamente nei territori di frontiera.
Verso “Oltre Confine”: una formazione per riflettere sulle frontiere
L’incontro del 17 novembre sarà il primo passo di avvicinamento alla tre giorni di formazione collettiva e gratuita “Oltre Confine”, che si terrà al Circolo Arci Prometeo dal 28 al 30 novembre.
Il workshop, organizzato da Faenza Multietnica insieme alle altre realtà faentine, proporrà momenti di approfondimento, proiezioni e dibattiti su colonialismo e neocolonialismo, detenzione amministrativa e Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), rotte migratorie, cittadinanza e accoglienza locale, oltre a un focus sui conflitti dimenticati in Congo e Sudan.
Un percorso di rete e solidarietà
L’iniziativa nasce anche in seguito alla mobilitazione internazionale di Tirana (Albania), a cui Faenza Multietnica ha partecipato insieme a centinaia di attivisti provenienti da diversi Paesi, per denunciare gli accordi Italia–Albania e chiedere lo smantellamento dei centri di detenzione amministrativa.
Con “Oltre Confine”, le associazioni promotrici intendono proseguire questo cammino di confronto e solidarietà, mettendo in rete esperienze e pratiche di lotta contro i confini e le politiche di esclusione.
Partecipazione gratuita su prenotazione
La partecipazione alla formazione del 28, 29 e 30 novembre è gratuita, ma per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione tramite form online al link https://tinyurl.com/oltreconfinefaenza.














