Un omaggio concreto alla memoria di una donna partigiana, celebrata con una figurina solidale e un concerto che richiama valori di libertà e giustizia.

Nuova figurina solidale dedicata a Nunziatina Verità

Nel pomeriggio di oggi a Faenza è stata consegnata la nuova figurina solidale dedicata a Nunziatina Verità, ex partigiana della Resistenza faentina, in occasione dell’iniziativa Materiale Resistente. La figura — la numero 18 della serie «Memoria» — intende celebrare il coraggio e il sacrificio di una giovane donna che contribusse alla Liberazione di Faenza.

La consegna è avvenuta alla presenza dell’ideatore delle figurine solidali Emiliano Nanni, del patron del MEI (Meeting Etichette Indipendenti) Giordano Sangiorgi, dello scrittore Claudio Visani — autore del volume La ragazza ribelle, dedicato a Nunziatina Verità — e dello storico Angelo Emiliani.

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La figurina nasce da un’idea di Giordano Sangiorgi (MEI) ed è stata disegnata da Manuel Geminiani, insieme ad Eleonora, Ginevra, Fatou, Ilaria, Giorgio, Emma, ex alunni del Liceo Artistico Torricelli-Ballardini di Faenza, coordinati dalla professoressa Monica Liverani.

Un concerto per non dimenticare

In occasione di Materiale Resistente, sabato 29 novembre al Piccadilly Club si terrà un concerto che vedrà sul palco le esibizioni di Beatrice Campisi, Dirlinger, Pellegatta, Gloria Galassi, Wor e Violenti Piovaschi, con l’ospite speciale Fabrizio “Taver” Tavernelli.

Le nuove figurine solidali dedicate a Nunziatina Verità saranno in vendita — già da sabato — presso le edicole “Da Vito” (di fronte al Duomo di Faenza) e quella presso la Stazione ferroviaria. Anche quest’anno, come per le precedenti dedicata ai partigiani Bruno Neri e Vittorio Bellenghi, il ricavato sarà interamente devoluto ad attività solidali e di beneficenza.

Chi è Nunziatina Verità

Nata a Faenza l’1 febbraio 1926, con nome di battaglia “Mallì”, Nunziatina aveva solo diciotto anni nel 1944 quando visse sulla propria pelle la brutalità della persecuzione fascista. La sua storia — segnata da violenza, da una sopravvivenza a dir poco miracolosa sotto una catasta di corpi fucilati e da una fuga rocambolesca verso le formazioni partigiane — racconta il volto doloroso ma anche eroico della Resistenza.

Dopo la liberazione, Nunziatina divenne testimone in numerosi processi contro criminali fascisti, impegnandosi a trasmettere alle nuove generazioni la memoria degli anni bui vissuti dal nostro territorio. La sua vicenda — e quella di tanti anonimi uomini e donne — resta centrale per non dimenticare il prezzo pagato per la libertà.