La città di Faenza fa parte degli enti locali destinatari del Premio Agenda Digitale per il 2025.

Il riconoscimento va a chi ha investito in digitalizzazione

Il riconoscimento è stato consegnato nei giorni scorsi a Bologna e va a chi ha investito in termini di copertura di banda larga e ultra-larga, disponibilità di fibra ottica, competenze digitali della popolazione e dei dipendenti comunali, utilizzo di servizi online da parte delle cittadine e dei cittadini, digitalizzazione dei procedimenti amministrativi.

Per l’Amministrazione comunale manfreda ha ritirato il premio l’assessore con delega per le Smart City, Davide Agresti, con Natalina Alpi, responsabile del Servizio Informatica dell’Unione della Romagna Faentina.

Oltre venti gli enti locali premiati in Regione

In totale sono 20 Comuni, 1 Provincia, 1 Città metropolitana e 2 Unioni comunali dell’Emilia-Romagna ad aver ricevuto il Premio Agenda Digitale 2025. Un riconoscimento giunto alla quarta edizione, istituito dalla Regione per valorizzare la digitalizzazione dei territori, misurata secondo i parametri dell’indice regionale Desier (Digital economy and society index Emilia-Romagna).

Uno strumento messo a disposizione degli amministratori locali per monitorare, attraverso 60 indicatori, lo stato di avanzamento della transizione digitale, sia dal punto di vista della diffusione territoriale sia come progressione rispetto agli anni precedenti e, allo stesso tempo, individuare settori prioritari di intervento, promuovendo le pratiche più virtuose come esempio per altre amministrazioni.

Nel dettaglio, l’edizione 2025 ha premiato, per ogni provincia, sia il Comune col miglior valore Desier 2025, sia quello che ha fatto registrare il maggiore incremento in rapporto al 2024, per un totale di 18 Comuni. Con questi stessi criteri sono poi stati premiati anche due Comuni capoluogo, due Province e due Unioni comunali, portando il totale dei riconoscimenti a 24.

Faenza ha l’indice Desier più alto della provincia

Questa la motivazione indicata per Faenza: “È l’ente con l’indice DESIER più alto della provincia di Ravenna (escluso il capoluogo) grazie in particolare agli indicatori relativi alla connettività in banda ultralarga di musei, scuole e aree produttive e a quelli riferita alla digitalizzazione dei servizi pubblici”.

“Questo Premio è un riconoscimento alla capacità di utilizzare la digitalizzazione per favorire la crescita e lo sviluppo dei territori– afferma l’assessora all’Agenda digitale, Elena Mazzoni-. Attraverso i parametri dell’indice Desier, le amministrazioni possono favorire uno sviluppo sociale ed economico, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, andando quindi nella direzione di servizi pubblici sempre più accessibili, inclusivi e di qualità. Non solo, attraverso la digitalizzazione possiamo rendere sempre più efficace la performance della pubblica amministrazione, migliorando la qualità dei servizi offerti a cittadine, cittadini e imprese”.