Giovedì 20 novembre la madre priora suor Maria Lourdes Operiano e suor Carmela sono partite dal Monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena di Modigliana per raggiungere la città di Tabalong, nell’isola di Bohol, dove il 25 novembre è stato celebrato il 25° anniversario della dedicazione della Chiesa della Resurrezione, cuore del monastero agostiniano filippino.

Un forte legame spirituale tra Modigliana e Bohol

In via S. Agostino, a Tabalong, sorge il Monastero agostiniano della Risurrezione, “gemello” di quello modiglianese. Dall’antico Monastero agostiniano dedicato a Santa Maria Maddalena, sorto in via Amendola nel 1548, prese infatti avvio il progetto della cappella filippina.

Grazie all’incoraggiamento del parroco don Giuseppe Bassetti e al sostegno economico di numerosi benefattori e fedeli della parrocchia di Santo Stefano papa di Modigliana, nel 2000 fu possibile completare nelle Filippine la cappella, dedicata appunto alla Chiesa della Resurrezione, richiamando la figura evangelica di Maria Maddalena, prima testimone del Cristo risorto.

La cappella è aperta ai fedeli per la preghiera e la Santa Messa,, celebrata ogni giorno dai sacerdoti locali della diocesi di Tagbilaran e dai padri SVD (Missionari Verbiti).

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La comunità di Tabalong e le attività pastorali

Il monastero si trova in un’area turistica, con giardini pubblici, alberghi affacciati sull’Oceano Pacifico, scuole e un aeroporto. Le monache del luogo sono sei, e cinque delle sette religiose filippine presenti a Modigliana provengono proprio da Tabalong.

«La chiesa è molto frequentata e vi si svolgono tanti matrimoni e battesimi – spiega la priora – abbiamo anche una casa di accoglienza. Vicino ci sono le scuole e nella pausa pranzo molti studenti vengono perché disponiamo di locali spaziosi. Inoltre vengono anche suore di altri ordini religiosi dell’isola di Bohol, per ritiri spirituali».
Inaugurata nel 2004, la St. Augustine Retreat House è oggi un punto di riferimento per ritiri e iniziative spirituali.

Un Paese segnato da calamità ricorrenti

Le Filippine contano 116 milioni di abitanti, di cui l’81% cattolici. Sono composte da 7.641 isole e oltre 80 dialetti, anche se l’inglese permette una comunicazione comune.

Negli ultimi mesi il Paese è stato duramente colpito da eventi naturali distruttivi. Il 2 ottobre 2025 un terremoto di magnitudo 6.9, avvenuto la sera del 30 settembre con epicentro al largo di Bohol, ha provocato oltre 300 morti e 1.000 feriti, con gravissimi danni soprattutto nell’isola di Cebu. Nonostante non sia stata emessa alcuna allerta tsunami, diversi edifici sono crollati e gli ospedali sono stati messi in seria difficoltà.

A peggiorare la situazione, il 4 novembre 2025 il tifone Kalmaegi, localmente chiamato Tino, con venti fino a 150 km/h e raffiche oltre i 200 km/h, ha causato almeno 26 vittime e lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone. Si è trattato del ventesimo ciclone tropicale dell’anno. Gli esperti sottolineano che il cambiamento climatico sta rendendo questi fenomeni sempre più intensi e distruttivi e che entro fine anno potrebbero verificarsi altri tre-cinque cicloni.

I danni al monastero di Tabalong

Le calamità non hanno risparmiato il Monastero agostiniano della Risurrezione. «Tutti gli alberi sono stati sradicati – racconta madre Maria Lourdes – mentre sembra non ci siano stati problemi strutturali. Molta acqua è entrata ai piani superiori e ha fatto danni. Dovevamo rifare il tetto, ma anche avere un posto tranquillo dove le nostre cinque monache e la novizia potessero continuare a vivere la vita contemplativa in silenzio, ma anche continuare ad accogliere la gente. Grazie a dei benefattori, abbiamo potuto costruire delle nuove stanze in un nostro terreno, appena dietro al monastero. Dio non abbandona mai! Ma per il cambiamento climatico, ora piove molto di più e dovremo riparare il piano superiore, il tetto e mettere nuove grondaie… speriamo ci siano altre persone generose che ringraziamo e che continuino ad aiutarci!».

Il rientro a Modigliana

Il ritorno di madre Maria Lourdes e suor Carmela a Modigliana è previsto tra 26 giorni. La loro presenza ai festeggiamenti del monastero filippino conferma ancora una volta la profonda fraternità che unisce le due comunità agostiniane.

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la madre priora suor Maria Lourdes Operiano

Roberta Tomba