Martedì sera i Carabinieri della Stazione di Cotignola hanno arrestato un 29enne di origini straniere per resistenza a Pubblico Ufficiale e lo hanno denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Controlli intensificati dopo i tentativi di furto
Nel tardo pomeriggio di martedì i Carabinieri della Compagnia di Lugo, a seguito di diverse segnalazioni di tentativi di furto in abitazioni registrati nelle ultime settimane nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 20, hanno organizzato una serie di controlli a tappeto lungo le principali vie di comunicazione.
Numerose pattuglie, anche in abiti civili, hanno perlustrato il territorio lughese sino a quando l’attenzione dei militari si è concentrata su un’autovettura di grossa cilindrata, segnalata al numero 112 da alcuni cittadini che l’avevano notata muoversi con sospetto nei pressi delle loro abitazioni.
L’inseguimento e l’arresto
L’auto non è sfuggita ai militari di Cotignola che, appostati lungo una strada secondaria collegata alla provinciale Naviglio, l’hanno intercettata mentre viaggiava ad alta velocità. È così iniziato un inseguimento durante il quale il conducente ha tentato di seminare la pattuglia, raggiungendo i 160 km/h e ignorando gli ordini di fermarsi.
La fuga, durata per oltre cinque chilometri, si è conclusa nei campi agricoli di Cotignola: dopo aver imboccato una strada vicinale, l’auto è finita contro un albero.
Dal veicolo sono scese tre persone che, approfittando del buio, sono riuscite a fuggire tra i campi. Il conducente, invece, è stato bloccato dai Carabinieri dopo una violenta colluttazione.
Il materiale rinvenuto e l’esito giudiziario
All’interno dell’abitacolo i militari hanno rinvenuto diversi attrezzi da scasso, probabilmente utilizzati per forzare porte e finestre, e alcuni oggetti in oro, dei quali si sta cercando di risalire ai legittimi proprietari.
Il conducente, un 29enne di origini straniere già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza della Caserma di Lugo, l’uomo è comparso davanti al Giudice di Ravenna, che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
La collaborazione dei cittadini
L’episodio conferma l’importanza della collaborazione dei cittadini che, grazie alle segnalazioni al numero 112, forniscono un supporto prezioso all’attività dei Carabinieri impegnati quotidianamente nel controllo e nella tutela del territorio lughese.














