Un doppio sguardo sulla creatività alla Bottega Bertaccini di Faenza: da un lato l’arte figurativa di Cesare Reggiani, dall’altro la narrativa storica di Valerio Ragazzini, in un fine settimana che intreccia arti visive e parola scritta
La mostra “Planet – Landscapes for music” di Cesare Reggiani
Alla Bottega Bertaccini di Faenza inaugura sabato 29 novembre, alle 18, l’ultima mostra dedicata alle opere di Cesare Reggiani, dal titolo Planet – Landscapes for music, realizzate con una tecnica mista di acquerelli e matite colorate.
L’evento chiude simbolicamente un cerchio iniziato nel 2010, quando la libreria inaugurò proprio con una mostra dell’artista: Nell’anima, quattordici tavole originali dedicate alle poesie di Paolo Melandri.
Reggiani, dopo un esordio nel mondo del fumetto, ha scelto l’illustrazione editoriale collaborando con importanti editori italiani e stranieri. Dagli anni ’90 la pittura è diventata la sua principale forma espressiva e nel 2016 ha fondato le edizioni a2mani.
L’artista presenta così il suo nuovo progetto:
«Una serie di opere ispirata al dialogo fra l’arte figurativa e la musica. La musica ha da sempre accompagnato il mio lavoro artistico […] È alla musica infine che attribuisco il quarto elemento: il fuoco, non solo e semplicemente inteso come fonte di ispirazione, di stimolo creativo, ma anche e soprattutto come elemento ambientale, contestuale, armonico, simbiotico».
La mostra resterà visitabile fino al 31 dicembre, data di chiusura definitiva dello storico spazio faentino.

Il romanzo “Erode amore” di Valerio Ragazzini
Domenica 30 novembre, alle 17.30, la Bottega Bertaccini ospiterà anche la presentazione del primo romanzo di Valerio Ragazzini, Erode amore, edito da Tracce e Ombre, in dialogo con Annalisa Valgimigli.
Ragazzini, nato e residente a Faenza, è autore di articoli e saggi di carattere letterario, con particolare attenzione alla cultura locale. Ha pubblicato le raccolte di racconti L’uomo era una bella idea (Fara, 2019), La ricerca della banalità (Kolibris, 2020) e La veglia dei corpi (Tracce e Ombre, 2023). Tra i saggi si segnala L’immenso naufragio – La Grande Guerra nelle pagine degli scrittori romagnoli (White Line, 2022).
Con Erode amore l’autore affronta per la prima volta la forma del romanzo, scegliendo come protagonista una figura complessa e controversa: Erode il Grande, colto negli ultimi giorni della sua vita e tormentato dal peso delle colpe commesse, dal giudizio del popolo e dalla voce di Mariamne, la moglie da lui condannata a morte. Il libro traccia il ritratto di un uomo che ha costruito la propria grandezza sulla crudeltà, incapace di amare e condannato a una profonda solitudine.
Un’opera che, scavando nella memoria antica, interroga anche il presente e ciò che ancora non abbiamo imparato dalla storia.















