Un ponte ideale tra la Romagna, terra di lavoro e cooperazione, e l’Ogliastra, terra natale di Maria Vittoria Orrù: a Jerzu, per il terzo anno consecutivo, la cooperativa Zerocerchio ha voluto ricordare la giovane cooperatrice scomparsa nel 2022 con un’iniziativa dedicata ai giovani e alla comunità.
La cerimonia nella Sala Consiliare di Jerzu
La commemorazione si è svolta sabato 27 settembre nella Sala Consiliare del Comune di Jerzu, dove sono state consegnate due borse di studio del valore di mille euro ciascuna a due neo universitarie: Alessia Maria Cautillo, di Perdasdefogu, iscritta al Corso di Laurea in Ingegneria Civile, e Giulia Deiana, di Jerzu, che frequenterà il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università di Cagliari.

Da Faenza sono arrivati il presidente di Zerocerchio, Stefano Damiani, e Theodora Gorilla, responsabile dei sistemi di gestione aziendale. Erano inoltre presenti il sindaco di Jerzu Carlo Lai, il vicepreside dell’Istituto Businco Roberto Calcagno, la consigliera comunale e insegnante Belinda Locci, la famiglia di Maria Vittoria, il corpo docente e numerosi cittadini.
Un legame che si rafforza tra Sardegna e Romagna
Nel suo intervento, Stefano Damiani ha espresso i più sentiti auguri alle due studentesse, sottolineando come questa iniziativa rappresenti un ponte di solidarietà e crescita reciproca: «Il legame fra la comunità jerzese e quella romagnola si rafforza anno dopo anno».
A fine ottobre, infatti, il presidente e il direttore della Cantina Antichi Poderi di Jerzu saranno in Romagna per incontrare alcune realtà cooperative del territorio, legate sia alla produzione vinicola sia ad altri settori. La visita sarà un’occasione di scambio di esperienze e di buone pratiche, con il coinvolgimento di Legacoop Romagna.
Sarà presente anche il sindaco Carlo Lai, che incontrerà gli amministratori dei Comuni romagnoli per avviare un dialogo tra comunità.
Un vino dedicato a Maria Vittoria Orrù
A suggellare questo legame sarà presentata una bottiglia speciale di Cannonau, dedicata a Maria Vittoria Orrù. Si tratta di un progetto nato come gesto di amicizia e cooperazione, che verrà raccontato dapprima in Romagna e successivamente tornerà in Sardegna, proprio nella Cantina Antichi Poderi di Jerzu dove tutto ha preso forma.
«Un’iniziativa – ha concluso Damiani – che fino a poco tempo fa era soltanto un’idea condivisa da pochi, oggi si trasforma in un progetto concreto, perfettamente coerente con i valori fondanti del movimento cooperativo: mutualità, solidarietà e impegno sociale. La borsa di studio e il vino dedicato a Vittoria ci ricordano che non sono i chilometri a unire le comunità, ma i valori e le persone che le attraversano. Maria Vittoria continua a camminare con noi, nel futuro dei giovani e nella forza della cooperazione».














