Un itinerario tra arte e moda per leggere le opere attraverso i dettagli tessili e sartoriali: la Pinacoteca Comunale di Faenza propone un nuovo incontro di approfondimento culturale.
Un percorso tematico tra arte e tessuti
La Pinacoteca Comunale di Faenza propone per venerdì 10 ottobre 2025, alle 17, la visita guidata tematica Moda e stoffe nelle opere della Pinacoteca, condotta da Roberta Bartoli.
L’iniziativa rientra nel programma di attività culturali promosso dal museo con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico attraverso percorsi di approfondimento dedicati a temi specifici.
Moda, pittura e società a confronto
Il percorso accompagnerà i partecipanti all’osservazione delle opere con uno sguardo particolare ai dettagli tessili e agli elementi sartoriali raffigurati nei dipinti. Stoffe, panneggi e abiti diventeranno strumenti di interpretazione utili per comprendere non solo le tecniche artistiche, ma anche i contesti storici e simbolici che hanno ispirato gli artisti.
L’incontro intende offrire una chiave di lettura che intreccia arte e storia della moda, stimolando una riflessione sul rapporto tra pittura, tessuto e società.

La visita avrà una durata di circa un’ora e un quarto e si svolgerà nelle sale della Pinacoteca, in via Santa Maria dell’Angelo 9 a Faenza.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la biglietteria al numero 334 7069391
Chi è Roberta Bartoli
Roberta Bartoli, direttrice scientifica della Pinacoteca Comunale di Faenza, è professoressa di storia dell’arte moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia, membro del Comitato scientifico dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e del Master in Cultural Diplomacy dell’Università Cattolica di Milano, membro d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, e ricercatrice presso il Kunsthistorisches Institut-Max Planck Institut di Firenze, con un progetto sulla pittura di cassoni.
La sua carriera internazionale include borse di studio ed esperienze di lavoro al Louvre di Parigi, al Metropolitan Museum di New York, al J. Paul Getty Research Institute di Los Angeles. È stata curatrice dei disegni e delle stampe al Minneapolis Institute of Art e professore di Storia dell’Arte all’Università del Minnesota. Ha curato diverse mostre sull’arte del Rinascimento ed ha al suo attivo circa settanta pubblicazioni, tra cui la monografia Biagio d’Antonio (Milano 1999) e vari saggi sull’arte toscana e centro italiana del Quattrocento e del Cinquecento.














