La TreSere catechisti di quest’anno, nei suoi due primi appuntamenti di ottobre, è stata pensata in collaborazione con il settore della Pastorale vocazionale. Il tema di fondo che vogliamo approfondire è quello dell’accompagnamento in chiave vocazionale dei bambini e dei ragazzi. Un catechista ha infatti tra i compiti che gli sono affidati anche quello di far scoprire che la vita di ciascuno trova la sua pienezza nella misura in cui si fa risposta all’amore immenso con il quale Dio ci ama. L’amore di Dio non è fine a se stesso: esso interpella la nostra vita perché essa ne possa divenire un riflesso. Quale riflesso è ciò che ciascuno è invitato a scoprire. Non si tratta però di adattarsi ad un copione già scritto. Dio non è qualcuno che guarda annoiato se seguiamo o meno a qualcosa che ha già deciso Lui.
È piuttosto un regista che si appassiona nello scrivere il copione a quattro mani, assieme a noi. La buona notizia del Vangelo è ancora una volta quella di rivelarci un Dio che ci ama e si mette in cammino accanto a noi in quell’avventura che è la vita. Come ha scritto papa Francesco nell’ultimo messaggio per la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni: La vocazione è un dono prezioso che Dio semina nei cuori, una chiamata a uscire da sé stessi per intraprendere un cammino di amore e di servizio. Ed ogni vocazione nella Chiesa – sia essa laicale o al ministero ordinato o alla vita consacrata – è segno della speranza che Dio nutre per il mondo e per ciascuno dei suoi figli.
Come dunque accompagnare bambini e ragazzi verso la scoperta della propria vocazione? Ci aiuteranno due ospiti. Don Giacomo Violi, biblista della diocesi di Modena-Nonantola, lunedì 13 ottobre alle 20.30 in Seminario ci proporrà la rilettura di un brano biblico attraverso il quale farà emergere come nelle Scritture Dio accompagni, quale sia la sua pedagogia, così da ricavare alcune preziose indicazioni per il servizio dei catechisti. Monsignor Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini, il 20 ottobre porrà l’accento sul fatto che scopo finale di questo lavoro è che bambini e ragazzi costruiscano una vita nella gioia piena, scoprendo che in questo sta il segreto della felicità: il nostro cuore sente quella pienezza che tanto desidera quando riusciamo a portare gioia nella vita di qualcun altro.
don Massimo Geminiani














