Una serata di emozioni e riflessioni a Conselice, dove la comunità si è ritrovata per rivivere, attraverso il linguaggio del cinema, la forza e la speranza di Tredozio dopo le difficoltà del 2023.
Un evento inserito nel Festival “Libertà di stampa”
Venerdì 10 ottobre, presso l’Auditorium Nereo Cocchi di Conselice, si è svolta la proiezione del documentario Tredozio ritornerà, nell’ambito del Festival “Libertà di stampa”.
All’evento erano presenti diversi tredoziesi, la rappresentante del Comitato Genitori, l’ex sindaca Simona Vietina, in carica a Tredozio al momento delle riprese, e l’attuale sindaco Giovanni Ravagli.
Hanno partecipato anche l’assessore Raffaele Alberoni del Comune di Conselice e gli autori del documentario, Marco Capiani e Luigi Iorio.
Il racconto delle difficoltà e della speranza di una comunità
Il documentario ha saputo rappresentare con intensità le difficoltà vissute dal paese dopo i due tragici eventi del 2023, alluvione e terremoto, restituendo anche lo stato d’animo dei cittadini: tristezza e dolore, ma soprattutto determinazione e coraggio.
I tredoziesi, pur provati dalle calamità, si sono mostrati pronti a rimboccarsi le maniche e a ricostruire insieme la propria comunità.
Le parole del sindaco Giovanni Ravagli
Nel suo intervento, il sindaco Giovanni Ravagli ha espresso un sentito ringraziamento all’ex sindaca Simona Vietina e alla sua amministrazione, alla Protezione Civile e a tutti i cittadini che, con spirito di solidarietà e determinazione, hanno affrontato le difficoltà senza arrendersi.
Ha voluto sottolineare anche lo spirito indomito dei tredoziesi, che rappresentano – ha detto – «un perfetto mix tra la tenacia e la forza dei toscani e la passione e la solidarietà dei romagnoli».
Infine, il primo cittadino ha lanciato una proposta agli autori Capiani e Iorio: «Tra un paio d’anni – ha detto – sarebbe bello realizzare un nuovo documentario per certificare e celebrare la rinascita di Tredozio».














