Il Rotaract Club Faenza ha celebrato i suoi cinquant’anni con una serata partecipata e piena di emozione, che ha riunito vecchi e nuovi soci, amici e famiglie, in un clima di amicizia e riconoscenza verso un cammino condiviso nel segno del servizio e dei valori rotariani.
Un compleanno speciale all’insegna dei valori rotariani
Vecchi e nuovi rotaractiani, rotariani, amici e famigliari hanno affollato il ristorante M11 di Russi per festeggiare il cinquantesimo compleanno del Rotaract Club Faenza.
Una festa partecipata che ha attraversato le generazioni, all’insegna dei princìpi fondanti del Rotary e del Rotaract.
Molti dei «ragazzi» che cinquant’anni fa diedero vita al Club giovanile – oggi diventati nonni – hanno preso parte alla serata, nella quale si è respirata una straordinaria aria di amicizia, solidarietà e impegno.
Ricordi di mezzo secolo di cammino
Numerosi i saluti portati dalla presidente del Rotary di Faenza Alessandra Bentini, dalla presidente del Rotaract Maria Grazia Rava e da diversi dirigenti distrettuali del Rotaract, che hanno introdotto la conviviale.
A nome del gruppo dei soci fondatori, Giorgio Balla, primo presidente del Rotaract Club Faenza nell’anno 1975-1976 e oggi rotariano di lungo corso, ha ricordato quella «bellissima esperienza di mezzo secolo fa», complimentandosi per i risultati raggiunti nel tempo dal Club, con service e iniziative che hanno segnato un cammino di costante impegno e collaborazione.
A conclusione della serata, l’immancabile foto di gruppo dei past president Rotaract presenti – alcuni dei quali divenuti nel frattempo anche past president del Rotary Faenza – ha coronato una festa che ha unito più generazioni in un unico abbraccio ideale, nel segno di amicizia, servizio e continuità.















