Domenica 21 settembre, Rossetta ha vissuto un momento di festa con l’esaltazione della Santa Croce, con reliquia portata in processione. Il bollettino Insieme fatto uscire per l’occasione reca in copertina l’immagine della croce di Giotto conservata a S.Maria Novella. Con illustrazione storico artistica in ultima, a cura di Elisabetta Golfieri. La riflessione di copertina, invece, è a firma del diacono permanente Roberto Gordini. Un testo di cruda analisi della difficile realtà che ci circonda, che è tale per la lontananza che viviamo «dai valori della pace, del perdono, della mitezza, della giustizia – scrive Roberto -. È una croce piantata nel nostro cuore, certo. Ma sappiamo che solo attraverso la croce si può risorgere». Meritano attenzione, nelle ultime pagine di Insieme, lo spazio dedicato alla trentennale presenza di Roberto Gordini a Rossetta, iniziata quando ancora lavorava al Cimitero di Russi. Accanto a lui la moglie Raffaella, oggi entrambi pensionati, vivono in canonica con porta aperta a tutti, attenti alla vita di tutti. Ristrutturata la canonica, sono diventati residenti nel 2009. «Se prima la nostra chiesa era frequentata da pochissime persone, in questi anni abbiamo visto avvicinarsi tanta gente, non solo di Rossetta» scrive Anna. «Tu Roberto – aggiunge Adriana – sei amico e dialoghi con i cittadini di tutte le fedi e credo politico, sei a disposizione dei più deboli e bisognosi e hai parole positive e allegre per tutti». E ancora, Rita: «Hai donato il tuo tempo con pazienza e senza fretta nel tuo servizio costante e instancabile, prestato con gioia e passione, abbiamo visto in te la persona innamorata di Dio e che mette al centro dei suoi pensieri e del suo cuore una sola cosa: l’Amore per Cristo e la sua parola». Infine, dalla poesia di Lorenzo che, scrive: «nel ’95 come oggi; poco sembra essere cambiato, ma un via vai di anime e di corpi, di gente che è passata e niente sembra essere lo stesso, dal ’95 trenta anni di presenza, di servizio, di costanza».
Giulio Donati














