Fine settimana di grande sport e spettacolo per l’arrampicata romagnola, con gli atleti della nostra regione protagonisti su due fronti: il prestigioso Rock Master di Arco, evento internazionale che richiama i migliori climber del mondo, e la prima prova regionale di Boulder Senior alla Deva Wall di Ferrara.

Placci tra i big al Rock Master di Arco

Ad Arco, in Trentino, si è svolta la trentottesima edizione del Rock Master, competizione a invito che riunisce i più titolati climber mondiali e una selezione di giovani talenti italiani. L’evento ha registrato la presenza di 10.000 visitatori provenienti da 50 nazioni, confermandosi una delle manifestazioni più attese nel panorama internazionale dell’arrampicata.

Nel celebre Lead Duel, sfida a eliminazione diretta, il faentino Giovanni Placci delle Fiamme Oro ha affrontato un tabellone di altissimo livello. La sua corsa si è fermata ai quarti di finale contro il fortissimo Adam Ondra, poi vincitore assoluto della gara.

Strocchi e Ravaglia medagliati nella Speed giovanile

Nella Fasi Chrono Flash di Speed, dedicata ai giovani, gli atleti della Istrice Ravenna si sono distinti con risultati di grande valore. Sara Strocchi ha conquistato l’oro nella categoria Under 19 con un eccellente tempo di 7”15, mentre Ludovico Ravaglia ha ottenuto il bronzo tra gli Under 17, rimanendo escluso dalla finale per pochi centesimi di secondo.

Successi romagnoli anche a Ferrara nella Boulder Senior

In contemporanea, a Ferrara, nella struttura Deva Wall, si è disputata la prima prova regionale di Boulder Senior, che ha visto la vittoria di Nicole Francesconi (Istrice Ravenna), dominatrice della gara femminile.

A completare la buona prova di squadra, il quarto posto di Caterina Pazzaglia, sempre della Istrice Ravenna, e l’accesso in finale di Ginevra Castellari della Carchidio Strocchi Faenza.

Si sono fermati invece alle qualifiche la ravennate Giulia Asirelli e i faentini Giorgio Chiari, Samuel Contarini, Allegra Luccaroni e Gaia Randi, tutti protagonisti di un fine settimana che conferma la vitalità e la qualità dell’arrampicata sportiva romagnola.