Giovedì 9 ottobre, nella Sala Conferenze della Fondazione del Monte Faenza, presso il Complesso dei Salesiani, si è tenuta la cerimonia di proclamazione dei laureati del Corso di Laurea Triennale in Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e per i Materiali – Curriculum Materiali Tradizionali e Innovativi, afferente al Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari” dell’Università di Bologna, sede di Faenza. Nel corso del pomeriggio si è svolta anche la consegna dei premi di studio agli studenti più meritevoli.

I nuovi laureati e le loro tesi di ricerca

I quattro nuovi laureati sono:

Matilde Bisacchi (25 anni, Forlì), con la tesi “Formulazione e caratterizzazione di fragranze biodegradabili per applicazioni nella detergenza tessile”, in collaborazione con Farotti Srl, Società Benefit di Rimini.

Leonardo Cantagalli (28 anni, Faenza), con la tesi “Separazione di acido linoleico da olio di vinaccioli”, in collaborazione con Giovanni Randi SpA di Faenza.

Gerta Cufollari (23 anni, Bolzano), con la tesi “Utilizzo della tecnica spettrofluorimetrica per la determinazione degli IPA nel carbon black”, in collaborazione con Cabot Italiana SpA di Ravenna.

Lorenzo Sintucci (25 anni, Forlimpopoli), con la tesi “Resistenza ad ossidazione a 1650°C di ceramici ultra refrattari a matrice composita in ZrB₂–SiC a differenti sintering aid per applicazioni aerospaziali”, in collaborazione con CNR–ISSMC di Faenza.

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Premi di studio consegnati agli studenti meritevoli

Durante la cerimonia sono stati consegnati i Premi di studio finanziati dai sostenitori del corso di laurea.

Per il primo anno di corso, i premi — offerti dalla Fondazione Banca del Monte Faenza e dalla Fondazione “Toso Montanari” — sono andati a Luca Arcangeli, Nicolò Graziani, Giulia Maltoni e Giulia Schaefer.

Per il secondo anno, i premi, messi a disposizione da Cerdomus Srl, Comune di Faenza, MMB Srl e Sacmi Imola S.C., sono stati assegnati a Chiara Bedeschi, Margherita Farini, Marco Guidani e Laura Valbonesi.

Per il terzo anno, i riconoscimenti offerti da Altadia Italia Srl, Comune di Faenza, Visa Cash App Racing Bulls SpA e Sacmi Imola S.C. sono stati conferiti a Matilde Bisacchi, Gregorio Bonvicini, Elisa Derosa e Simone Manuzzi.

foto di PREMI DI STUDIO

Un ringraziamento ai sostenitori e alle aziende partner

La cerimonia è stata condotta dal prof. Mauro Comes Franchini, responsabile della sede universitaria di Faenza, che ha espresso un sincero ringraziamento ai sostenitori pubblici e privati per il loro contributo alle attività del corso.
I fondi raccolti vengono impiegati sia per i premi di studio, sia per l’aggiornamento del laboratorio didattico “Open-Lab”, attivo da diversi anni e a disposizione anche di scuole e aziende del territorio per attività di orientamento e collaborazione scientifica.

Un riconoscimento particolare è andato anche alle aziende e agli enti di ricerca che hanno ospitato i laureandi nei loro tirocini formativi. «Tutti gli studenti del corso di Chimica dei Materiali di Faenza – ha sottolineato il prof. Comes Franchini – svolgono la loro attività pre-laurea all’esterno delle strutture universitarie, un’esperienza formativa essenziale che li avvicina concretamente al mondo del lavoro».

Faenza polo di eccellenza nella chimica dei materiali

Durante l’incontro è stato ricordato anche il successo del Master di I livello in Materiali Compositi, giunto alla decima edizione, che si terrà nuovamente a Faenza in collaborazione con numerose aziende del settore. Le iscrizioni sono aperte fino al 14 novembre 2025.

Sia il Corso di Laurea che il Master rappresentano due iniziative strategiche per Faenza, che si sta affermando come polo di eccellenza internazionale nel campo dei materiali avanzati.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Martina Laghi (assessora alla Scuola, Formazione e Sport del Comune di Faenza), Barbara Savorani (vicepresidente della Fondazione del Monte Faenza), Loris Giorgini (direttore del Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”), Andrea Bedeschi (General Manager di Bucci Composites SpA), Maddalena Chierici (Head of People Strategy & Operations di Visa Cash App Racing Bulls SpA), Giuliano Airoli (consigliere delegato Sacmi Imola S.C.), oltre a numerosi rappresentanti delle aziende sostenitrici.

Nuova sede per il corso di laurea

A partire dall’anno accademico 2025/26, il corso di laurea — a iscrizione libera — ha una nuova sede didattica in viale delle Ceramiche 21, temporaneamente attiva per consentire i lavori di ristrutturazione della sede storica.
La sede, facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria, è completamente attrezzata per lo svolgimento delle lezioni.

Il corso si distingue per l’alto livello di professionalità e l’approccio pratico: insegna a conoscere e applicare le tecnologie dei materiali nell’industria, garantendo tirocini aziendali al terzo anno e ottimi tassi di occupazione post-laurea, con possibilità di proseguire gli studi in lauree magistrali chimico-ingegneristiche o nel Master in Materiali Compositi.