Un itinerario alla scoperta di Domenico Baccarini, artista geniale e inquieto che con la sua breve ma intensa vita ha segnato la storia dell’arte italiana dei primi anni del Novecento.
Un omaggio a un genio faentino del primo Novecento
Domenica 12 ottobre alle 11, nella Pinacoteca di Faenza (via Santa Maria dell’Angelo 9), si terrà una visita guidata monografica dedicata a Domenico Baccarini (1882-1907), uno dei protagonisti più originali e innovativi della scena artistica italiana di inizio XX secolo.
L’iniziativa, intitolata “Domenico Baccarini (1882-1907). La vita breve di un genio senza tempo”, offrirà ai partecipanti l’opportunità di ammirare non solo le opere presenti nella sezione permanente della Pinacoteca, ma anche alcuni pezzi custoditi nei depositi, solitamente non visibili al pubblico.
Un artista visionario e senza tempo
Nato a Faenza in una famiglia umile, Baccarini mostrò fin da giovanissimo un talento straordinario, che lo portò a sperimentare con intensità in più campi artistici: pittura, disegno, scultura e ceramica.
Considerato dalla critica una delle voci più originali del primo Novecento, l’artista visse d’arte con passione e libertà, raccogliendo attorno a sé — con il Cenacolo baccariniano — alcune delle menti più aperte e creative del suo tempo. Morì prematuramente, a soli ventiquattro anni, lasciando però un’eredità culturale e spirituale che ancora oggi affascina e ispira studiosi e appassionati.
Una visita guidata per approfondire la sua eredità artistica
La visita guidata, della durata di circa un’ora, sarà condotta dalla dott.ssa Maria Federica Baroncini, guida turistica autorizzata, e rientra tra le iniziative culturali promosse dalla società Nando Eventi (www.nandoeventi.it).
La partecipazione è a numero limitato e su prenotazione obbligatoria, da effettuare tramite il sito www.eviens.com. Il biglietto ha un costo di 15 euro e comprende il ticket d’ingresso alla Pinacoteca, la visita guidata e gli oneri organizzativi.














