Un debutto di successo per l’Istituto Professionale “Persolino – Strocchi” di Faenza, che per la prima volta ha partecipato con i propri prodotti alla manifestazione “Faenza in un bicchiere”, portando in centro città l’esperienza e la passione dei suoi studenti e docenti.
Un debutto nel cuore della città
In occasione della quarta edizione della manifestazione “Faenza in un bicchiere”, tenutasi sabato 18 ottobre e organizzata dal Consorzio Faenza C’entro, per la prima volta docenti e studenti dell’Istituto Professionale “Persolino – Strocchi” di Faenza hanno partecipato con uno stand dedicato ai prodotti dell’azienda agraria della scuola in Piazza del Popolo.
L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare la produzione vitivinicola del territorio faentino, trasformando il centro storico in un percorso tematico che coinvolge le principali aziende e i produttori locali.
I vini dell’istituto protagonisti della degustazione
A partire dalle 17, i visitatori hanno potuto degustare una ricca selezione di vini bianchi e rossi, tra cui i passiti DOCG Albana “50 primavere” e “Ultimo giorno di scuola”, il passito rosso “Amabile”, il vino bianco IGP “Lanzesa” – ottenuto dall’uva autoctona Lanzèsa, di cui la cantina didattica del Persolino è unica produttrice – oltre ai centesimini “Rosso di Nero” e “Gentil Rosè”, primo vino rosato realizzato all’interno della scuola dall’uvaggio Malvasia e Malbo gentile.
Un’esperienza di apprendimento sul campo
Gli studenti hanno avuto un ruolo da protagonisti, curando l’allestimento dello stand e l’accoglienza del pubblico, con la possibilità di illustrare le caratteristiche e le peculiarità dei vini presentati.
Per molti di loro si è trattato di un’importante occasione formativa, che ha permesso di coniugare teoria e pratica, favorendo il confronto diretto con i visitatori e con gli altri produttori presenti alla manifestazione.
Lo stand del Persolino – Strocchi ha registrato una grande affluenza di pubblico, segno dell’interesse crescente verso le produzioni della scuola.
La partecipazione dell’istituto testimonia il forte legame con il tessuto produttivo enologico locale e offre al grande pubblico l’opportunità di conoscere l’eccellenza dei suoi prodotti, riconosciuta anche dal conseguimento di numerosi premi e riconoscimenti negli ultimi anni.














