Sabato 11 ottobre, alle 18, inaugura a Faenza, presso la Galleria comunale d’arte Voltone della Molinella la mostra ‘Bellezza tradizionale giapponese parte 2 – Kimono di Kyoto e ceramiche di Echizen’. L’esposizione, aperta fino al 19 ottobre, si inserisce nel programma della ventitreesima edizione dell’Ottobre Giapponese e presenta al pubblico faentino e nazionale una selezione di opere di pregevole valore artistico e culturale, già esposte con successo in occasione del Fuori Salone di Milano 2025.
I Kimono della Kowa di Kyoto
I Kimono in mostra, realizzati dalla manifattura Kowa di Kyoto, incarnano la quintessenza dell’estetica giapponese, caratterizzata da armonia, delicatezza ed eleganza.
La selezione include esemplari della tipologia uchikake, broccati di lusso realizzati con la tecnica tradizionale del nishijin ori, le cui radici storiche risalgono al periodo Edo (1603-1867) e alla tradizione della antica capitale imperiale.

Il primo uchikake esposto rende omaggio al Monte Fuji, simbolo spirituale di perfezione, forza e maestosità della natura. L’icona del Fuji è trasposta sul tessuto dalle sapienti mani delle artigiane della Kowa, affiancata da motivi floreali come i ciliegi in fiore e gli iris.
Gli altri due uchikake presentano raffigurazioni di gru e pavoni in volo, simboli di longevità e prosperità, immersi in un ricco repertorio di peonie, camelie e fiori di ciliegio, esaltati dall’uso di filati in vivaci cromie.
L’allestimento si completa con un kimono cerimoniale bianco e un kimono maschile, testimoni della capacità della Kowa di perpetuare l’arte della tessitura e del broccato di alta gamma.
Le Ceramiche di Echizen
La mostra offre per la prima volta in Italia l’opportunità di esplorare la longeva tradizione delle ceramiche Echizen, risalente a circa 850 anni fa. Questa produzione ceramica, originaria della provincia di Fukui e a lungo rimasta meno nota, ha conosciuto una significativa rinascita nell’ultimo secolo, ottenendo il riconoscimento come una delle “Sei antiche fornaci” del Giappone. L’esposizione intende valorizzare e contribuire alla conoscenza di questo importante patrimonio artigianale.

L’inaugurazione vedrà la partecipazione di: Massimo Isola (sindaco di Faenza), Toshiaki Kobayashi, (console generale del Giappone a Milano), Keitaro Arima (vice direttore Istituto Giapponese di Cultura in Roma), Koichiro Nomura (CEO Kowa Co,Ldt.), Marco Del Bene (presidente ASCIG Ravenna) e Carla Benedetti (presidente Associazione Gemellaggi Faenza e co-curatrice della mostra con Tomo Hirai).
Il programma dell’Ottobre Giapponese in provincia di Ravenna. A Faenza, sempre sabato 11 ottobre, al Museo Zauli inaugura “Natura Artificiale” di Takako Hirai
Gli eventi dell’Ottobre Giapponese 2025 in provincia di Ravenna verteranno sul tema “Per non dimenticare, per un mondo di pace, bellezza e armonia.”
Sabato 11 ottobre, alle 19.00, inaugura l’installazione di mosaico contemporaneo Natura Artificiale di Takako Hirai presso il Museo Carlo Zauli (aperta fino al 5 novembre).
Il giorno successivo, domenica 12 ottobre, alla Galleria comunale d’arte, si terrà l’evento di Vestizione dei kimono Kowa di Kyoto, con sessioni mattutine e pomeridiane aperte gratuitamente al pubblico, previa prenotazione.
Nella stessa giornata di domenica 12 ottobre, a Ravenna, la Libreria Kazuma ospita la presentazione del libro Mahō no Pōchi, una light novel didattica per l’apprendimento del giapponese. Mercoledì 15 ottobre, la Biblioteca per ragazzi Casa Vignuzzi dedica spazio al “Giappone ludico” per i più piccoli, con Letture Kamishibai e laboratori di origami. Una sezione centrale è dedicata alla memoria degli 80 anni dalle atomiche del 1945.
A Faenza, giovedì 16 ottobre, il Cinema Sarti proietterà il cortometraggio di animazione Pikadon, seguito dal classico Godzilla (Gojira, 1952).
La riflessione sulla pace prosegue domenica 19 ottobre con Poesie contro la guerra dal Giappone: un concerto di musiche giapponesi contemporanee presso il Museo Internazionale della Ceramica.
Gli appuntamenti cinematografici si concentrano poi a Ravenna, presso il Teatro Rasi: Mercoledì 22 ottobre verrà proiettato Pikadon e a seguire Rapsodia in agosto (1991) di Akira Kurosawa. Giovedì 23 ottobre sarà la volta de L’arpa birmana (1956) di Ichikawa Kon. Domenica 26 ottobre si concluderà con il cult d’animazione Akira (1988). La commemorazione si conclude venerdì 31 ottobre al Planetario di Ravenna con l’incontro ad ingresso libero L’età della pioggia nera. A 80 anni da Hiroshima e Nagasaki, che vedrà diversi relatori discutere dell’impatto delle atomiche.
Ultimo appuntamento, giovedì 6 novembre il Planetario di Ravenna ospita la Cerimonia del tè – chanoyu sotto le stelle, guidata da Miki Honma.
Infine, venerdì 21 novembre a Faenza, l’Aula Magna ISIA ospita l’incontro Il Giappone tra architettura e design.
Il programma completo al sito www.ottobregiapponese.it

















