Opposizione all’attacco dell’Amministrazione comunale: problema d’arte. Anzi, furto/i d’arte. Sì, perché a sparire di certo c’è un quadro che sarebbe finito all’asta a Londra nel 2014, e che i Carabinieri hanno ritrovato lo scorso anno dandone informazione all’Amministrazione comunale. Di qui la denuncia fatta all’Arma dal sindaco Dardi il 27 maggio. Viste le indagini in corso il sindaco ha mantenuto il riserbo. Almeno fino a questa primavera, quando in aprile si è giunti a una delibera portata in Consiglio con innesto di discussione tra le parti. Adriano Cheli che ha fatto una sua interpellanza per chiedere conto di «quali opere e quante sarebbero ‘ammancate’ riscontrate dal sopralluogo dei Carabinieri. Se nel nuovo inventario è indicata la data d’acquisto o ricevuta in donazione e la suddetta provenienza. Se il nuovo inventario è pubblico, dove si può trovare per una semplice consultazione, e ne richiediamo copia. Se il nuovo inventario è stato trasmesso al Ministero della cultura. Si richiede altresì se il nostro Comune ha mai fatto un inventario dei costumi e oggettistica delle feste dell’Ottocento».
La scoperta nel 2024
La vicenda non poteva non finire sui quotidiani del forlivese e su Rai Regione Emilia Romagna. In relazione a questa fiammata di informazione, la reazione di Dardi è arrivata dalla sua pagina Facebook. «Nel 2024 abbiamo scoperto che un quadro battuto all’asta a Londra nel 2014 risultava con ogni probabilità essere di proprietà del Comune di Modigliana. Ho immediatamente presentato denuncia ai Carabinieri del Nucleo Beni Culturali, i quali hanno subito avviato indagini che hanno portato al sequestro dell’opera» scrive Dardi sul suo profilo. Opera tuttora in deposito a Bologna in attesa che l’Autorità Giudiziaria possa stabilire oltre qualsiasi dubbio (sollevato da chi si era aggiudicato l’asta) a chi spetti la proprietà. Dardi aggiunge che il fatto «ha portato sia questa Amministrazione sia gli Inquirenti a ipotizzare che, in un tempo collocato tra gli anni ’50 e gli anni ’80, altre opere di proprietà del Comune di Modigliana possono avere subito una sorte simile». E per dire questo il sindaco si rifà ad alcune interrogazioni consiliari risalenti ai primi anni ‘90. Considerando la carenza di documentazione il primo cittadino scrive del «difficile lavoro di accertamento da parte dei Carabinieri del Nucleo Beni Culturali, le cui capacità sono riconosciute come le migliori al mondo». Per questo Dardi confida che si possa giungere a chiarire cosa possa essere accaduto, considerando che comunque serve tempo e che, a suo dire, serve anche non esagerare nelle discussioni al fine di non intralciare il lavoro degli inquirenti dal quale si confida si possa giungere al recupero di eventuali ulteriori opere. E precisa che intende proseguire sulla linea del riserbo rispetto alle informazioni di cui dovesse giungere a conoscenza. Al momento i Carabinieri hanno provveduto al sequestro dell’archivio della biblioteca per la parte inerente il Premio Lega, cataloghi e altro. È probabilmente troppo presto per ipotizzare provvedimenti indirizzati a persone.
Giulio Donati














