Un incontro di progettazione condivisa per costruire un percorso di valorizzazione artistica e culturale in vista del Bicentenario della nascita di Silvestro Lega, figura centrale dell’arte macchiaiola e della storia culturale di Modigliana.

Un incontro partecipato nella Sala consiliare del Municipio

Lunedì 13 ottobre, nella Sala consiliare del Municipio di Modigliana, si è svolto un importante incontro dedicato alla costruzione del programma per il bicentenario della nascita di Silvestro Lega, che sarà celebrato nel 2026.


All’appuntamento erano presenti il sindaco Jader Dardi, l’assessora alla Cultura Sabrina Samorì, numerosi consiglieri comunali e rappresentanti delle associazioni del territorio, insieme al dottor Gianfranco Brunelli, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.

L’incontro ha avuto come obiettivo quello di condividere idee e proposte per dare vita a un calendario unitario di eventi e collaborazioni, capace di valorizzare l’eredità artistica di Silvestro Lega e, allo stesso tempo, di attualizzarne il messaggio nel contesto culturale contemporaneo.

Un bicentenario aperto a tutte le arti

Nel suo intervento, l’assessora Sabrina Samorì ha spiegato:
«Ci è sembrato naturale aprirci a tutte le pratiche artistiche — dall’arte visiva al cinema, alla musica, al teatro e alla performance — per allargare la nostra visione sull’arte e su come essa ritorni nella quotidianità, anche attraverso il dialogo con le arti contemporanee».

Samorì ha inoltre ricordato che «il Bicentenario della nascita di Silvestro Lega è già iniziato simbolicamente quest’anno con le Teste dell’Ottocento, e che molte iniziative stanno prendendo forma grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio».

Il sostegno della Regione e i progetti sul territorio

Il sindaco Jader Dardi ha sottolineato il ruolo delle istituzioni nel sostenere il percorso celebrativo:
«La Regione Emilia-Romagna si è impegnata a garantire una partecipazione significativa in sede di bilancio. Sono previste numerose iniziative e interventi sulle strutture, dal videocontrollo nella chiesa di San Rocco e Palazzo Pretorio, fino ad altre location che ospiteranno eventi culturali».

Un’occasione di rilancio culturale

Tra gli interventi anche quello di Idilio Galeotti, che ha ricordato come «gli appuntamenti del bicentenario offriranno a Modigliana una grande visibilità, con iniziative che uniranno arte, convivialità e comunicazione con i giovani». L’associazione Ics Fectori ha già avanzato alcune proposte e progetti legati al tema.

Il Mu.Ve – Museo Venturini e l’Accademia degli Incamminati stanno elaborando eventi musicali e mostre collaterali, a testimonianza della vivacità culturale del territorio.

Brunelli: “Una mostra che accompagni il territorio verso la rinascita”

Il dottor Gianfranco Brunelli, vicepresidente della Fondazione, ha espresso apprezzamento per l’impegno di Modigliana:
«Sono colpito dalla vivacità del territorio. È importante rileggere la storia e i luoghi in una chiave nuova, capace di connettere passato e modernità. La mostra dedicata a Lega non deve oscurare altri eventi, ma accompagnarli: è un’occasione di rinascita e di sguardo verso il futuro».

Un percorso condiviso e che guarda al futuro

In chiusura, l’assessora Sabrina Samorì ha evidenziato come «la collaborazione tra Comune e associazioni stia diventando una prassi virtuosa, destinata a continuare anche oltre le celebrazioni».
«Ci saranno scambi molto interessanti di progetti e idee, linfa culturale e linfa sociale. È una grande opportunità e un segno della partecipazione viva della comunità modiglianese».