C’è anche l’attrice cervese Emma Benini, 25 anni, la maturità al liceo Monti di Cesena, tra le protagoniste della fiction “La ricetta della felicità” la cui ultima puntata va in onda questa sera giovedì 16 ottobre su Rai 1. Si chiama “Marina di Romagna” la località marittima nella nostra Riviera che mette insieme le bellezze di Cesenatico, Cervia, Ravenna, Lido di Classe, Milano Marittina, Rimini, Riccione la scena sulla quale si muovono le vicende di Marta, Susanna, Rosa, Greta, Asia, Ornella, Enrico, Giacomo e Giovà.
L’attrice cervese interpreta il ruolo di Asia nella fiction su Rai 1
«Tutti quanti ci possiamo immedesimare nelle trame e nei personaggi di questa serie – ammette Emma – dove ognuno mette in mostra i propri difetti, le proprie qualità, emozioni, passioni, delusioni, ma dove il senso è quello di non mollare mai di fronte alle situazioni difficili per uscirne nel migliore dei modi». Nella fiction Emma interpreta il ruolo di Asia, la classica “secchiona”, figlia di Susanna e innamorata non ricambiata di Ahmed, figlio di Ornella, cuoca della piadineria. «È un personaggio che mi piace molto, fatto su misura per me – rivela l’attrice – perché oltre alle doti di riservatezza è portata allo studio con l’ aspirazione di frequentare il Politecnico, ha pochi amici, ma grande carattere e una spiccata personalità. E, come me, ama il suo luogo natio. Io a Cervia sto benissimo e mi sento me stessa».
“Marina di Romagna” incarna in un unico nome la località di fantasia in cui è ambientato il film che raccoglie scorci di Cervia, Ravenna, Cesenatico, Rimini e Riccione. «Ho adorato il fatto che il mio personaggio fosse romagnolo, perché di questa terra sono fiera – ribadisce Emma – e perchè mi ha anche permesso di esprimermi in battute nel mio dialetto. Sono attratta, in ogni caso anche da altri mondi, specie da quello romano, dove posso crescere accanto ad attori bravi che mi possano aiutare a evolvere e a registi con cui lavorare bene come Giacomo Campiotti». Con quest’ultimo, il regista de “La ricetta della felicità”, si è consolidato il feeling artistico.
«È il terzo progetto che realizziamo insieme e gli sono grata per avermi scelta, dopo il percorso normale dei provini e il fatto di avere già lavorato con lui è stato un fattore determinante, per la fiducia reciproca che ci lega, consentendomi, grazie a questo lavoro, di aggiungere al mio curriculum artistico esperienze bellissime e soprattutto formative». Sul set è maturata la conoscenza e l’amicizia con gli altri colleghi del cast a cominciare da Cristiana Capotondi, Niki Passarella, «con cui ci sentiamo e scriviamo spesso», e con Lucia Mascino. È un’artista che ho subito amato, di cui ho una stima profonda, che già conoscevo prima di questa occasione e che ho avuto un piacere immenso a trovare ancora al mio fianco». Ma, alla fine di tutto, qual è la ricetta della felicità? «Quando si parla di felicità – dice con disarmante semplicità Emma – sembra di parlare di una parola troppo grossa che forse non riusciamo neppure a esplicitare. Invece io sono semplice e se devo dare la”mia ricetta” , è tutta racchiusa in questi concetti: avere buoni amici, vivere rapporti sinceri con tutti, apprezzare la bellezza e unicità dell’ambiente familiare, nella serenità e nell’amore. Vivere insomma per le piccole cose semplici, che poi in fondo sono quelle più grandi».
Giuseppe Grilli














