Con un investimento da oltre 8 milioni di euro, AEB (Gruppo A2A) ha avviato a Faenza un nuovo impianto fotovoltaico che rappresenta un passo significativo nella strategia di transizione energetica della società.
Un impianto per ridurre le emissioni di anidride carbonica. Coperto il fabbisogno energetico di 3.500 famiglie
L’impianto, situato nel territorio comunale di Faenza, ha una capacità installata di 7,6 MW ed è in grado di generare circa 11 GWh di energia elettrica all’anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di oltre 3.500 famiglie.
Grazie alla sua produzione, si stima una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a circa 1.880 tonnellate ogni anno, contribuendo concretamente agli obiettivi di decarbonizzazione e sostenibilità ambientale.
L’investimento complessivo è di 8,1 milioni di euro. Il progetto era stato inizialmente autorizzato dalla società 2B, acquisita nel 2024 da AEB, che ha poi avviato la realizzazione dell’impianto a metà dello stesso anno, portandolo a termine nel secondo semestre 2025, nei tempi previsti.
Energia rinnovabile per i territori
«Grazie a questa infrastruttura, possiamo fornire alla nostra società di vendita Gelsia e ai suoi clienti nuova energia rinnovabile – dichiara Annamaria Arcudi, amministratore delegato di AEB –. Forti della collaborazione industriale con il Gruppo A2A, riusciamo a generare valore nei territori, mettendo in campo know-how e capacità operative fondamentali per lo sviluppo sostenibile locale».
Il progetto di Faenza si inserisce nel Piano Industriale al 2035 del Gruppo, che prevede 497 milioni di euro di investimenti, di cui circa il 60% destinato alla Brianza, cuore identitario della società.
Un piano di lungo periodo per la transizione energetica
Il piano industriale di AEB mira ad accompagnare i territori nella transizione energetica ed ecologica, con interventi su reti, rinnovabili, economia circolare e servizi innovativi.
Il fotovoltaico rappresenta uno dei pilastri di questa strategia: oltre all’impianto di Faenza, è già operativo il parco “Santo Stefano” in Friuli-Venezia Giulia, con una capacità superiore a 61 MW. Altri progetti in fase di realizzazione nel Nord Italia e nella provincia di Monza e Brianza porteranno complessivamente a oltre 40 MW aggiuntivi di nuova potenza rinnovabile.
“Crescere restando legati ai territori”
«Con questo progetto – commenta il presidente di AEB Massimiliano Riva – AEB conferma il ruolo di player nazionale nello sviluppo delle rinnovabili, rimanendo però fedele al proprio radicamento in Brianza. È questa la nostra forza: crescere a livello nazionale senza mai perdere il legame con i territori da cui siamo partiti».














