Con la Giostra dell’Arme di San Gemini di domenica 12 ottobre si è chiusa la stagione 2025 delle Giostre e Quintane “storiche” che assegnavano punti per l’ottava edizione del premio nazionale “Miglior Cavaliere d’Italia”, iniziativa ideata dall’aretino Roberto Parnetti, con la collaborazione del portale “brontolodicelasua”.
Oltre 60 le manifestazioni che determineranno le classifiche del “Miglior Cavaliere d’Italia”
Iniziata a marzo, con il Torneo Storico Città di Ascoli Piceno, in questi mesi si sono svolte le numerose manifestazioni (oltre 60) che determineranno le classifiche finali delle sette categorie in cui è diviso il riconoscimento, unico in ambito nazionale definitivo anche come il “Pallone d’Oro” in termini calcistici, ovvero: Miglior Cavaliere, Miglior Amazzone, Miglior Giovane Under 18, Miglior Cavaliere delle giostre con “pugnalino”, Binomio più vittorioso, Proprietario dei cavalli più vittoriosi e Scuderia più vittoriosa.
“Galà dei cavalieri” in programma a Monselice sabato 6 dicembre
Con il supporto logistico organizzativo dell’Associazione Giostra della Rocca ETS di Monselice (PD) e con il patrocinio del Comune di Monselice, si inizia a predisporre il “Galà dei Cavalieri” che sarà ospitato in una prestigiosa location della città veneta sabato 6 dicembre a chiusura dei festeggiamenti per il 40° anno della Giostra della Rocca.
Introdotto il Premio alla Carriera, da assegnare ad un cavaliere non più in attività
Una delle novità di questa edizione, anticipata nella cerimonia di premiazione dello scorso anno ospitata a Monterubbiano (FM), sarà l’introduzione del “Premio alla Carriera” che sarà assegnato ad un cavaliere non più in attività. Il riconoscimento sarà intitolato in ricordo del giornalista Andrea Ferretti, scomparso il 19 aprile dello scorso anno, appassionato non solo della “sua” Quintana di Ascoli ma anche delle varie Giostre e Quintane nazionali.
Per designare il nome del cavaliere che sarà premiato l’ideatore Roberto Parnetti ha raccolo l’adesione di alcuni “addetti ai lavori/appassionati” di città sedi delle più importanti rievocazioni storiche tra cui Arezzo, Foligno, Ascoli Piceno, Faenza, Narni, Servigliano, Sulmona, Monterubbiano che dovranno fornire una rosa di tre nomi ed ovviamente quello che avrà le maggiori preferenze sarà il premiato.
Grande favorito per il titolo di miglior cavaliere d’Italia è Luca Innocenzi, che vanta sei vittorie in stagione
La cerimonia di quest’anno, come oramai da tradizione da alcuni anni, si chiuderà poi con il passaggio di testimone alla città che ospiterà il Galà nel 2026: in precedenza il Galà ospitato ad Ascoli Piceno (1° ed. 2017), Foligno (2° ed. 2018), Sulmona (3° ed. 2019), Narni (4° ed. 2020/2021), Faenza (5° ed. 2022), San Secondo Parmense (6° ed. 2023) e Monterubbiano (7° ed. 2024).
Da ricordare che nelle precedenti sette edizioni, il “titolo” di miglior cavaliere è stato vinto per sei volte da Luca Innocenzi, che alla luce delle sei vittorie in questa stagione si dovrebbe nuovamente aggiudicare questo prestigioso premio e una volta nel 2023, da Lorenzo Melosso e Guido Gentili.
Gabriele Garavini














