Prosegue il percorso di incontri istituzionali del Forum Terzo Settore della provincia di Ravenna, volto a presentare la propria azione e a consolidare la rete di collaborazione con gli enti locali. Nei giorni scorsi, il portavoce provinciale Walter Raspa ha incontrato a Faenza il sindaco Massimo Isola e gli assessori Davide Agresti (Welfare) e Denise Camorani (Bilancio) per un confronto costruttivo sui temi della partecipazione civica, della sussidiarietà e del welfare di comunità.
Gli obiettivi del Forum: rappresentanza e coordinamento
Nel corso dell’incontro, Walter Raspa ha illustrato le principali finalità del Forum Terzo Settore: la rappresentanza sociale e politica nei confronti di istituzioni, enti pubblici e associazioni; il coordinamento e il sostegno alle reti interassociative; la promozione e comunicazione dei progetti legati al volontariato e alla cittadinanza attiva.
Il portavoce ha sottolineato che il Terzo Settore di Ravenna mira a valorizzare le attività e le esperienze che cittadini e cittadine, autonomamente organizzati, realizzano sul territorio per migliorare la qualità della vita e delle comunità. Tutto ciò attraverso percorsi fondati su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile.
A intervenire è stata anche Maria Giovanna Ranieri del Coordinamento Terzo Settore, che ha posto l’accento sul dinamismo e l’impegno del volontariato faentino, da sempre molto attivo nel territorio.
Il saluto del sindaco Massimo Isola: “Il Terzo Settore è partner strategico per la coesione sociale”
Il sindaco Massimo Isola ha espresso gratitudine al Forum del Terzo Settore di Ravenna per l’impegno costante nel tessere relazioni di collaborazione con le istituzioni.
«Questo incontro – ha affermato il sindaco – conferma la profonda e necessaria sinergia tra le istituzioni locali e il mondo del no profit.
Il Terzo Settore, nella sua articolata composizione di associazioni, enti filantropici e cooperative sociali, riveste per Faenza e per l’Unione della Romagna Faentina un ruolo di primaria importanza strategica. Costituisce un indicatore di alta maturità civica e un partner imprescindibile per la coesione sociale, soprattutto in un momento storico in cui è cruciale riaffermare il valore della solidarietà attiva e della cura per l’altro come antidoto all’individualismo».

Il sindaco ha evidenziato come il Terzo Settore si rivolga a tutte le fasce della popolazione – dall’infanzia agli anziani, fino alle persone con fragilità e disabilità – garantendo inclusività e accesso ai diritti.
«Molte di queste realtà – ha proseguito – tra cui le associazioni coordinate dalla Consulta del Volontariato della Romagna Faentina, rappresentano presìdi fondamentali che offrono risposte concrete e di prossimità ai bisogni emergenti della comunità. L’impegno del volontariato è una risorsa inestimabile, un capitale sociale che arricchisce il nostro territorio con dedizione e competenza».
Collaborazione e impegno comune per la qualità della vita di tutti
In conclusione, il primo cittadino ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale a sostenere le iniziative del volontariato faentino e dell’intero Terzo Settore.
«Collaborare attivamente sui settori del welfare e del volontariato – ha concluso Massimo Isola – non è solo un dovere istituzionale, ma la chiave di volta per migliorare in modo strutturale la qualità della vita di tutti, promuovendo percorsi di equità, sussidiarietà e sviluppo sostenibile».














