L’ 8 ottobre scorso sono stati presentati a Faenza quattro importanti interventi, realizzati grazie a un investimento di oltre 12 milioni di euro, tra fondi Pnrr e provinciali, per rendere le scuole superiori della città (Torricelli-Ballardini, Bucci, Oriani e Persolino-Strocchi) più sicure, moderne, funzionali e accoglienti. Gli interventi per rendere più moderni gli istituti superiori si allargano anche alle primarie. Come annunciato dal sindaco Massimo Isola, in capo alla municipalità ci sono cantieri per altri 8 milioni di euro, per un investimento complessivo sull’edilizia scolastica pari a 20 milioni.

La ricostruzione del Girasole: il cronogramma

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«La priorità assoluta per il 2026 – spiega l’assessora alla scuola Martina Laghi – è sicuramente la ricostruzione della scuola dell’infanzia il Girasole». L’asilo, distrutto dall’alluvione del maggio 2023, sarà ricostruito in via Calamelli, ma per rispettare le normative idrauliche sorgerà su una struttura sopraelevata. «La struttura commissariale ha già stanziato i 5 milioni di euro necessari per edificare la nuova scuola. Attualmente siamo nella fase di progettazione, la più lunga e complessa, soprattutto in presenza di un progetto così innovativo. Entro la fine dell’anno – prosegue Laghi – inizierà la demolizione dell’edificio scolastico e nei primi mesi del 2026 affideremo i lavori. Il nostro obiettivo è chiudere il cantiere entro l’inizio dell’estate 2027, in modo che la scuola possa essere pienamente operativa dall’anno scolastico 2027-28». La ricostruzione del Girasole è il cantiere più atteso, anche per dare un segnale di speranza a una zona che ha sofferto molto le conseguenze dell’alluvione, ma non è l’unico che riguarderà le scuole faentine.

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Rendering del progetto alla scuola Il Girasole

Asilo nido comunale “Pepito”: 15 posti in più

«Si sono recentemente conclusi, grazie a un investimento pari a 800mila euro tra fondi Pnrr e risorse comunali, i lavori di ampliamento dell’asilo nido comunale Pepito, che ci consentono di avere, già da quest’anno, quindici posti in più. Inoltre, con uno stanziamento che ammonta a 340mila euro, doteremo i due asili nido comunali di impianti di condizionamento. Si tratta di interventi necessari, essendo queste strutture scolastiche aperte fino al 31 luglio».

Bendandi e Charlot: interventi sui tetti

Per quanto riguarda invece le scuole dell’infanzia, i lavori più rilevanti riguardano la ristrutturazione del tetto delle Bendandi «che è in dirittura d’arrivo, grazie a uno stanziamento pari a 180mila euro. Nel 2026 un intervento analogo – illustra l’assessora alla Scuola – riguarderà la scuola dell’infanzia Charlot».

Riqualificazione aree esterne

Un altro importante progetto, che riguarda tutte le scuole faentine di ogni ordine e grado, è poi la riqualificazione delle aree esterne degli edifici scolatici. «Grazie a 230mila euro stanziati dall’amministrazione, riqualificheremo i cortili di tutti gli istituti scolastici che, come abbiamo imparato durante il periodo covid, sono spazi didattici e ricreativi fondamentali. Le risorse sono già disponibili e dunque entro la fine dell’anno contiamo di affidare i lavori».

Rodari e Pirazzini

Ci sono poi alcuni cantieri, destinatari di fondi Pnrr, che si sono già conclusi lo scorso anno come l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia Rodari, nella frazione di Cosina (320mila euro) e delle scuole Pirazzini (400mila euro). Quest’ultimo istituto ha visto anche il ripristino del piano terra, colpito dall’alluvione, grazie ad una donazione da 300mila euro della Fondazione Tim. «Come amministrazione – conclude Laghi – vogliamo continuare a mettere la scuola al centro. Per pianificare ulteriori interventi, stiamo facendo una mappatura delle esigenze che hanno i vari istituti e siamo in attesa di capire a quanto ammonteranno le risorse del piano triennale per l’edilizia scolastica, messo in campo dal Ministero dell’Istruzione».

Samuele Bondi