È partita dagli incontri nelle scuole la quinta edizione dei “Faenza Energy Days”, una serie di appuntamenti che tra fine 2025 e la primavera del 2026 coinvolgono diversi attori del territorio, dalle scuole alle istituzioni, per sensibilizzare sui contenuti dell’energia rinnovabile e dell’economia circolare. Un modo per continuare a lavorare alla realizzazione di un distretto dell’energia green faentino.

L’iniziativa vuole sensibilizzare sui contenuti dell’energia rinnovabile e dell’economia circolare

In programma diverse iniziative tra dibattiti e approfondimenti che vedranno protagonisti esperti del settore energetico, a confronto in incontri gratuiti e aperti alla città, affiancati da proposte didattiche nelle scuole medie del territorio per accompagnare la nostra comunità verso il futuro energetico.

Ortolani: “Rassegna che tiene insieme una serie di attori del territorio, partendo dalle scuole secondarie di primo grado”

I “Faenza Energy Days” sono messi a punto dall’Unione della Romagna Faentina, in collaborazione con La Palestra della Scienza. A presentare il programma lunedì 6 ottobre a Faenza sono stati Luca Ortolani, assessore comunale all’Ambiente, Martina Laghi, assessora comunale alla Scuola, e Nadia Carboni, dirigente del Settore Sviluppo economico e Smart city dell’Unione della Romagna Faentina.

“Come ogni anno – ha sottolineato Ortolani – cerchiamo di tenere attiva questa rassegna di eventi ed attività che guardano principalmente all’aspetto educativo e a quello culturale e di disseminazione, cercando di mettere insieme una serie di attori del territorio, partendo dalle scuole secondarie di primo grado di tutta l’Unione della Romagna Faentina, che ospitano lo spettacolo di Michele Dotti“.

La collaborazione con la Palestra della Scienza

“Parallelamente – prosegue Ortolani – avviamo un percorso con la Palestra della Scienza, che terminerà poco prima dell’estate dell’anno prossimo con una serie di incontri e di conferenze. Che parte con il primo titolo, con protagonista il ricercatore del Cnr Claudio Mingazzini intervistato da Paolo Magliocco: iniziativa che guarda a anche a un’altra specificità del nostro territorio, quella di essere sede di enti di ricerca che, soprattutto sul tema dei materiali e dell’energia, hanno fatto un lavoro importante anche a livello internazionale”.

Il programma vedrà nuove date fissate appena Palestra della Scienza sarà operativa nella sua nuova sede, con un percorso rivolto sia alle scuole che alla cittadinanza e momenti di approfondimento che riguardano le comunità energetiche rinnovabili pubbliche.

Laghi: “Coinvolti quasi 700 ragazze e ragazzi e un potenziale di altrettante famiglie che vengono sensibilizzate su temi di rilevanza collettiva”

“L’idea di partire dalle scuole – ha aggiunto l’assessora Laghi – nasce perché abbiamo sempre creduto che la comunicazione che arriva ai ragazzi è molto diretta e più efficace. Sono loro stessi che raccontano ciò che apprendono dagli spettacoli a scuola, chiedendo di replicare in famiglia i comportamenti corretti dei quali prendono coscienza da questo tipo di iniziative. Con gli spettacoli come quello di Michele Dotti – conclude – coinvolgiamo quasi 700 ragazze e ragazzi e un potenziale di altrettante famiglie che vengono sensibilizzate su temi di rilevanza collettiva“.

Gli appuntamenti nelle scuole con “Mi faccia il PiacEr..”

Apripista degli Energy Days 2025 è l'”Educ-attore” Michele Dotti, che porta negli istituti del territorio “Ma mi faccia il PiacEr…”. Si tratta di uno spettacolo formativo che ripercorre la storia dell’energia dall’antichità ai giorni nostri, per avvicinare in modo leggero e divertente alla prospettiva delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), mostrandone l’enorme potenzialità e promuovendo una consapevolezza ecologica, intesa non solo in senso ambientale, ma anche come ecologia delle relazioni e della comunicazione.

Dopo le prime due tappe del 1° e 2 ottobre nella scuola “Europa” di Faenza e alla scuola “Pazzi” di Brisighella, il calendario prevede venerdì 10 ottobre la presentazione dell’iniziativa alla scuola G. Ungaretti di Solarolo, dalle 9:00 alle 11:00, con la partecipazione delle classi seconde e terze.

Martedì 21 ottobre gli incontri si terranno alla scuola Bendandi di Faenza in due turni, dalle 9:00 alle 10:30 e dalle 11:00 alle 12:30, coinvolgendo le classi seconde. Venerdì 24 ottobre sarà la volta della scuola Sant’Umiltà di Faenza, dalle 9:00 alle 10:45, con gli alunni delle classi seconde e terze.

La rassegna proseguirà venerdì 31 ottobre presso la scuola Lanzoni di Faenza (in Sala Fellini), dalle 10:00 alle 12:00, con le classi terze. L’ultimo appuntamento è in programma sabato 8 novembre alla scuola Strocchi di Faenza, con due sessioni dalle 9:00 alle 10:45 e dalle 11:10 alle 12:55, riservate alle classi terze.

Tutte le iniziative rientrano nel progetto “Energia del territorio per il territorio“, con l’obiettivo di promuovere conoscenze e consapevolezze legate alla sostenibilità e all’energia.

Edilizia ed energia: un confronto tra Claudio Mingazzini e Paolo Magliocco

Il 26 novembre, dalle 18 alle 20, la Sala Conferenze del Museo Malmerendi ospita la conferenza “L’edilizia a basso impatto: può essere anche a basso costo? Un nuovo futuro per il bene immobile”. Previsto il confronto tra il ricercatore e scienziato dei materiali Claudio Mingazzini e Paolo Magliocco, giornalista e divulgatore scientifico. L’obiettivo è approfondire il tema dell’accessibilità economica e dell’innovazione tecnologica nell’edilizia sostenibile.