La 58esima edizione della “Festa della Montagna U.O.E.I.” nel 2025 è più articolata rispetto al solito. Tre serate di fila, più una, evento speciale, dedicata all’anno internazionale dei ghiacciai, a distanza di una settimana. Oltre alla mostra di quadri e fotografie alla Galleria Comunale d’Arte. Il titolo “Connessioni” indica il legame tra diversi aspetti delle terre alte, ambientale, naturalistico, turistico, sportivo, e ben si addice dunque all’edizione 2025 che è partita con lo sciatore alpino reggiano Giuliano Razzoli “Razzo”, e il fondista fassano Cristian Zorzi “Zorro” due campioni degli sport invernali olimpionici, che hanno vivacizzato il primo del ciclo di incontri all’Aula Magna della scuola media Europa dopo aver inaugurato l’esposizione in centro città. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 dal 6 al 22 febbraio. Le Paralimpiadi dal 6 al 15 marzo.
L’alpinista vicentino Mario Vielmo, tra i più esperti a livello internazionale, ha raccontato il percorso che lo ha portato a far parte del ristretto gruppo di scalatori che hanno raggiunto tutte le vette dei 14 Ottomila, le più alte della terra, tra avventura, sfide personali e rischi.
All’insegna della solidarietà e dell’inclusione l’appuntamento con il giornalista esperto di montagna Rosario Fichera dell’associazione Dolomiti Open con Alberto Benchimol di Sport Fund ETS realtà che vuole coinvolgere tutti gli appassionati di montagna e le realtà del Terzo settore. Fichera ha ripercorso gli oltre 2000 km percorsi in tre mesi a piedi in 98 tappe dal Brenta all’Etna per sensibilizzare sulla frequentazione della montagna e favorire chi vive con una disabilità fisica. Sono state infatti coinvolti giovani con disabilità che hanno partecipato alle diverse tappe.
Giovedì 30 ottobre ultimo appuntamento

“Ghiaccio, neve, roccia” è il titolo scelto per l’appuntamento finale di giovedì 30 ottobre. Partendo dalla ricorrenza dell’Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai proclamato dall’ON,il glaciologo Christian Casarotto del MUSE (Museo delle Scienze di Trento) approfondirà il tema per far conoscere e comprendere il valore delle nevi perenni per il nostro futuro in un dialogo che vedrà protagonisti anche gli scalatori Nicola Castagna e Gabriel Perenzoni che nell’ambito del progetto Altavia 4000 sono riusciti a salire tutte le 82 cime oltre i quattromila metri delle Alpi, realizzando un grande concatenamento. Nel corso della serata saranno celebratii 90 anni dall’istituzione del Parco Nazionale dello Stelvio,e i 20 anni di fondazione dell’associazione di arrampicata sportiva “Carchidio Strocchi”. L’incontro avrà una estensione la mattina successiva, quando Casarotto incontrerà gli studenti della scuola “Europa” per portarli alla scoperta del Museo delle Scienze di Trento.
Prosegue fino al 3 novembre la mostra “Impressioni di montagna”
Proseguirà fino al 3 novembre alla Galleria Comunale d’arte la mostra collaterale “Impressioni di montagna”, collettiva firmata da maestri della fotografia declinata in varie dimensioni: il paesaggio di Alessandro Gruzza, lo sport con Samuel Confortola, la natura di Manuel Bernard. Accanto a loro il pittore e alpinista Luigi Dal Re che cura l’allestimento e l’immagine icona della Festa della Montagna per il quinto anno.














