Cresce alla distanza e vince meritatamente il Faenza che supera 3-2 il Medicina Fossatone. E’ la prima vittoria in trasferta dei manfredi, che allunga la miniserie positiva iniziata dai pari con Santarcangelo e Massa Lombarda dopo le due precedenti battute a vuoto.
Buon inizio del Faenza che va subito in vantaggio
Sul campo inedito della frazione Sant’Antonio, scelto dalla società di casa per l’ottima illuminazione, in una gara scandita dai rintocchi del campanile della chiesa ogni quindici minuti, i biancoazzurri manfredi hanno dato una vita a una prova di carattere e maturità nonostante le assenze iniziali e le uscite per infortunio di Albonetti e Borini. Segno di una riconquistata compattezza di gruppo.
Il Faenza inizia bene: dopo una prima opportunità con batti e ribatti in area e mischia confusa, il gol arriva con Giacomo Lanzoni, ex di turno come il fratello Pietro dalla parte opposta assieme al mister Assirelli. Il numero 11 biancoazzurro, ben servito in profondità da Ulivieri, evita l’avversario, finge il traversone e poi batte Aversa con un tiro incrociato e preciso (5’). Il Medicina reagisce subito con pressing e ritmo incalzante.
La reazione del Medicina che in dieci minuti ribalta la partita
Così, in pochi minuti, prima trova il pareggio con un tiro di Ferretti (9’) da appena dentro l’area e poi ribalta il punteggio con Rimini (21’), bravo a deviare in rete la palla riproposta da Pietro Lanzoni sugli sviluppi di calcio piazzato battuto da Selleri. Una beffa per i biancoazzurri che tre minuti prima avevano colpito un palo sul colpo di testa di Bonavita.
A fare la partita in questa fase sono i padroni di casa che si affidano spesso a conclusioni dalla distanza per lo più ribattute dalla difesa manfreda. Dopo il riposo riparte subito il Medicina che sfiora il terzo gol, ma Rimini, al termine di una pregevole azione personale, prova un tocco sotto da posizione defilata che non è preciso. Da quel momento la partita diventa molto fisica con tanto agonismo in campo e il direttore di gara lascia troppo spesso correre.
Assedio del Faenza che trova prima il gol del 2-2 e a cinque minuti dalla fine sorpassa il Medicina
Il Faenza prende il controllo della partita nel tentativo di recuperare. Il pari arriva a sette minuti dalla fine del tempo regolamentare quando ancora Giacomo Lanzoni riceve da Haxhiraj, si gira e trova un tiro potente di destro che si insacca sotto la traversa, per il 2-2.
Il Faenza ci crede e completa la sua gara con il sorpasso due minuti dopo quando Cavolini insacca dopo aver raccolto la respinta del portiere Aversa, prodigioso sul colpo di testa di Bonavita. E’ il 2-3 finale.
Nei minuti finali il Medicina cerca disperatamente di raggiungere la parità, ma senza mettere in affanno la difesa faentina se non in una occasione quando Franceschini respinge poco davanti alla linea di porta.
A pochi secondi dal termine, Cavolini nel tentativo di pressing a centrocampo viene espulso per il fallo commesso su un avversario.
Nel prossimo turno il Faenza giocherà domenica 2 novembre (ore 14.30) allo stadio “Bruno Neri” con la Comacchiese.














