Il Comune di Modigliana interviene sui disagi segnalati dalle famiglie riguardo al trasporto pubblico degli studenti diretti agli istituti scolastici di Faenza, chiedendo maggiore attenzione e collaborazione tra utenti e gestori del servizio.

Le segnalazioni dei genitori e la risposta del Comune

Dopo alcune segnalazioni da parte di genitori in merito alla carenza di posti a sedere sugli autobus utilizzati dagli studenti di Modigliana per raggiungere gli istituti scolastici di Faenza, il sindaco Jader Dardi ha informato di questi disagi i dirigenti della Cooperativa Trasporti di Riolo.

La situazione si è aggravata quest’anno anche a causa della nuova fermata in piazza Cesare Battisti, realizzata da pochi mesi e ancora priva di pensilina. In questo punto sostano solo gli automezzi provenienti da Tredozio, prima di raggiungere il piazzale Enzo Ferrari, da cui partono tutte le autocorriere dirette a Faenza.

Quattro autobus per garantire il servizio

I quattro autobus attualmente impiegati sono gli stessi che, durante tutto lo scorso anno scolastico, hanno assicurato il servizio senza particolari problemi, a fronte del medesimo numero di abbonamenti. Tuttavia, le segnalazioni di quest’anno indicano situazioni di disagio dovute al sovraffollamento e alla diversa organizzazione delle fermate.

Le parole del sindaco Jader Dardi

«Ritengo che il servizio di trasporto pubblico debba essere garantito, certamente nelle regole previste per l’omologazione e circolazione dei mezzi, ma con l’obiettivo di offrire il servizio migliore e sicuro» ha commentato il sindaco Jader Dardi.

Il primo cittadino ha inoltre invitato alla collaborazione: «Occorre un impegno della Cooperativa Trasporti e, allo stesso tempo, una collaborazione degli utenti per utilizzare al meglio le autocorriere. È opportuno — ha aggiunto — utilizzare come luogo di partenza il piazzale Enzo Ferrari, da cui partono tutte le autocorriere e che è attrezzato per dare riparo in caso di pioggia. Qui verrà installato un ulteriore gazebo a fianco dell’esistente, che tornerà ad essere posizionato accanto alla casa dell’acqua».

La replica della Cooperativa Trasporti

La Cooperativa Trasporti ha spiegato che «le modifiche del percorso sono state introdotte per consentire anche agli studenti dell’Itis di arrivare puntuali al mattino e di poter rientrare senza dover attendere oltre un’ora dopo la fine delle lezioni».

«Eventuali ritardi di pochi minuti rispetto allo scorso anno — si legge nella nota — sono quindi una scelta necessaria per assicurare equità di servizio a tutti gli studenti».