Una delegazione di 37 persone provenienti da Zwingenberg, guidata dal sindaco Sebastian Clever e dal presidente del Consiglio comunale Andreas Kowar, ha visitato Brisighella dal 1° al 5 ottobre per celebrare i venticinque anni del gemellaggio tra le due comunità.

Un’amicizia lunga 25 anni

Il legame tra Brisighella e Zwingenberg affonda le sue radici nel 2000, anno in cui fu ufficialmente siglato il gemellaggio. Da allora, le due città hanno mantenuto un rapporto costante di collaborazione, amicizia e scambi culturali, rinsaldato nel tempo da visite, incontri e iniziative comuni.

La tappa romagnola di ottobre ha rappresentato una nuova occasione per celebrare questo Giubileo del gemellaggio, dopo le due grandi feste svoltesi in primavera a Brisighella e a fine agosto nello Stato federale dell’Assia, dove si trova la cittadina tedesca.

Incontri e visite sul territorio

Durante il soggiorno, la delegazione di Zwingenberg ha visitato non solo Brisighella, ma anche Comacchio e Bertinoro, scoprendo alcune tra le più suggestive località della Romagna.

Sabato mattina, gli ospiti tedeschi sono stati accolti nel foyer del Teatro Pedrini dal sindaco Massimiliano Pederzoli, dall’assessore Maurizio Monti e dalla consigliera con delega ai Gemellaggi Tiziana Bertelli.

Il valore delle relazioni umane

«Sono state giornate ricche di convivialità ed importanti momenti istituzionali – ha commentato l’Amministrazione comunale di Brisighella –. Ancora una volta è emerso un messaggio chiaro: il vero valore del gemellaggio non risiede solo nelle iniziative ufficiali, ma soprattutto nelle amicizie nate tra le persone, a ogni livello».

Guida preziosa in questi cinque giorni è stato Maurizio Capirossi, che dal 2000 segue le iniziative per il gemellaggio dell’Emilia-Romagna con il Land tedesco dell’Assia, contribuendo a mantenere viva questa esperienza di scambio e di fraternità europea.