Preoccupazione tra gli operatori economici di piazza delle Erbe per il protrarsi dei lavori di sondaggio archeologico e per la scelta del sito destinato a ospitare i nuovi cassonetti interrati.

I lavori e le preoccupazioni dei commercianti per la posizione scelta

Da fine agosto sono iniziati i lavori di sondaggio archeologico in piazza delle Erbe, dove l’Amministrazione comunale intende collocare i cassonetti interrati a servizio delle attività economiche e dei residenti della zona.


Confcommercio Ascom Faenza ricorda le forti preoccupazioni già espresse dagli operatori della piazza per la posizione scelta: le due piazzole degli ambulanti dei mercati settimanali del martedì, giovedì e sabato si troverebbero infatti a ridosso dei cassonetti, e il sito individuato si colloca sul lato con la maggiore concentrazione di bar, ristoranti e attività alimentari.

“Disagi per clienti e attività”

Secondo l’associazione, odori e operazioni di carico e scarico dei rifiuti provocherebbero disagi alla clientela e danni economici alle attività commerciali della zona.

Inoltre, le stesse operazioni risulterebbero più impattanti poiché i cassonetti verrebbero collocati a metà piazza anziché in fondo, sul lato della Biblioteca comunale.
Confcommercio segnala anche una maggiore perdita di posti auto rispetto alla soluzione precedentemente ipotizzata.

Cantiere fermo e incertezza sui ritrovamenti

I lavori di scavo, spiega l’associazione, sono terminati da oltre quindici giorni, ma il cantiere è fermo e nessun intervento di completamento sembra in corso.
“Si parla di ritrovamenti nello scavo effettuato – osserva Confcommercio – ma non è chiaro se tali scoperte rappresentino un ostacolo alla realizzazione dei cassonetti interrati.”
Nel frattempo, il cantiere aperto continua a creare disagi e danni economici alle attività della zona.

Le richieste di Confcommercio

L’associazione chiede all’Amministrazione comunale di ripristinare immediatamente l’area, consentendo nuovamente la sosta delle auto e la piena visibilità delle attività commerciali.


Inoltre, invita il Comune a riconsiderare l’area di collocazione dei cassonetti, proponendo di prevederne l’interramento in una zona più decentrata, come l’area di carico e scarico di fronte alla Biblioteca comunale, al fine di ridurre l’impatto sulle attività economiche di Piazza delle Erbe.