Arriva a Faenza lo spettacolo “U Parrinu – la mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, scritto, diretto e interpretato da Christian Di Domenico. L’appuntamento è in programma al Teatro Masini martedì 30 settembre alle 21 con ingresso gratuito per tutta la cittadinanza. Mercoledì 1 ottobre, invece, la rappresentazione sarà riservata agli studenti delle scuole secondarie della città.

Il valore della testimonianza

Lo spettacolo, che unisce narrazione autobiografica e memoria civile, racconta il legame personale dell’attore con don Pino Puglisi, sacerdote palermitano ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993 per il suo impegno educativo e pastorale a Brancaccio.

Attraverso episodi di vita condivisi, Christian Di Domenico mostra come la figura di don Puglisi sia stata capace di incarnare un modo diverso di vivere e di testimoniare, opponendo alla logica mafiosa il desiderio universale di essere amati e perdonati.

Un progetto sulla legalità

L’iniziativa è promossa dal Centro di Solidarietà di Faenza e dall’Osservatorio della Legalità dell’Unione della Romagna Faentina, con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Fa parte del progetto nazionale “Un bene per tutti”, sostenuto dall’Avviso 2/2023 ai sensi dell’art. 72 del Codice del Terzo Settore.

Il significato di “U Parrinu”

«La legalità – spiegano i promotori – non nasce solo dal conformarsi a regole, soprattutto in contesti in cui le leggi della mafia sono più forti di quelle dello Stato. Nasce invece dall’incontro con persone che, con il loro modo di vivere, mostrano che un’altra vita è possibile». È questa la lezione che don Puglisi ha trasmesso e che lo spettacolo porta oggi in scena, rendendo la sua storia occasione di cambiamento e speranza.