La comunità parrocchiale di San Michele Arcangelo di Tredozio con il terremoto del 18 settembre 2023 si è trovata con tutte le sue chiese inagibili. Dalla Pieve di San Michele, al santuario della Beata Vergine delle Grazie, alle 5 chiese rurali nessuna è rimasta indenne. Dal settembre 2023 la comunità si ritrova per le celebrazioni religiose sotto una tensostruttura. Nel complesso della Pieve sono rimasti agibili l’ex teatro e i locali del circolo ricreativo.
Nei locali dell’ex teatro la Sala di Comunità

La sollecitudine del Vescovo Mario, tramite un contributo della Diocesi e della Caritas Nazionale, ha offerto l’occasione a don Massimo Monti di avviare la ristrutturazione dell’ex teatro per trasformarlo in Sala della Comunità in grado di accogliere le attività pastorali e anche la liturgia festiva fino a che non troverà soluzione il recupero della chiesa parrocchiale. Nell’operazione sono stati utilizzati anche contributi della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Banca di Credito Cooperativo La Bcc di Faenza e fondi della Parrocchia. Il progetto della sala della Comunità, curato dallo Studio Peroni Ing. Marco di Faenza, è stato realizzato per la parte edile dalla ditta Edilzeta di Cesena con lavori di consolidamento strutturale, rifacimento della pavimentazione, sostituzione del soffitto, delle porte, degli infissi, sistemazione area esterna e delle vie di fuga, il rifacimento impianto elettrico da parte della ditta Fabbri Danilo e l’impianto termico da parte della ditta Collini Danilo. L’importo complessivo dei lavori è stato di 281mila euro. Restano da completare i tendaggi del palco e l’acquisto delle sedie per cui si dovranno trovare ulteriori fondi.
L’inaugurazione domenica 28 settembre
Domenica 28 settembre alle 9.30 vi sarà la benedizione della nuova sala da parte di Mons. Vescovo e a seguire le celebrazioni della festa di San Michele Arcangelo, patrono della parrocchia. La sinergia tra vescovo, Caritas, Parrocchia ed enti che hanno erogato contributi, ha consentito di realizzare una importante ristrutturazione da mettere a disposizione della comunità e rappresenta un bel segno di speranza per una ripresa di fiducia della popolazione di fronte ai problemi che sta vivendo.














