Due incontri, uno a Faenza e uno a Ravenna, organizzati da Adiconsum e carabinieri per contrastare il fenomento dei raggiri on line e telefonici. “Stop alle truffe” è il nome della campagna che spiega ai cittadini come tutelarsi di fronte alle insidie dei truffatori.

Stop alle truffe online e telefoniche

Adiconsum Romagna ha lanciato la campagna “Stop alle Truffe“, fissando due incontri pubblici ad ingresso libero, uno a Faenza e l’altro a Ravenna, per sensibilizzare i cittadini contro i raggiri, specie quelli online e telefonici. 

Si tratta di un progetto, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, teso a rafforzare la prevenzione ed il contrasto delle truffe in danno di persone fragili e vulnerabili, in particolar modo degli anziani. L’iniziativa mira a trasformare i cittadini in consumatori più consapevoli. 

Attenzione alla truffa del ‘finto carabiniere’

Il primo incontro si è tenuto a Faenza, presso la sala Cisl di via della Costituzione, dove hanno partecipato il presidente dell’Associazione Adiconsum in Romagna Fulvio Biondi e la responsabile Stefania Battistini, nonché il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Faenza, Capitano Stefano Garbuglia.

Nella circostanza si è parlato anche del fenomeno della truffa messa in atto con la tecnica del “finto carabiniere”, dove i malfattori, attraverso sofisticate tecniche di spoofing, termine inglese che significa “inganno”, utilizzate nel campo dell’informatica per raggirare un sistema o un utente fingendo di essere un’entità diversa da quella reale, inducono in inganno le vittime.

In questo caso, gli autori si fingono inizialmente dipendenti di note società di credito, comunicando alla vittima che è in atto una frode sul proprio conto corrente e che a breve saranno contattati dai Carabinieri.

Il complice, a questo punto, ricontattando la vittima ottiene spesso la sua fiducia ed in preda ad uno stato di agitazione, credendo di parlare realmente con un militare dell’Arma, ascolta attentamente i consigli che gli vengono forniti, in un primo momento a voce e poi tramite sms, per poi recarsi presso il proprio istituto di credito effettuando bonifici a coordinate bancarie riconducibile ai truffatori.

Il prossimo incontro si terrà a Ravenna, il 25 settembre dalle ore 9 alle 12, presso la sala CISL di via Vulcano 78/80.

I consigli dei carabinieri: no a dati bancari e a consegna di denaro

Per tutte le forme di truffa più frequentemente messe in atto, i Carabinieri ricordano a tutti che loro non chiedono soldi e coordinate bancarie e non vengono a casa o telefonano per farlo. Inoltre, ricordano a tutti di non fornire dati bancari o consegnare denaro ed altri oggetti personale di valore a chi si spaccia per Carabiniere o comunque quando non si è certi dell’identità dell’interlocutore. In ogni caso, chiamare senza esitazione il numero di emergenza 112.