Lo scorso fine settimana, si è disputata a Formigin,e in provincia di Modena, la 43^ edizione dei Campionati assoluti, Tenzone Aurea, Sbandieratori e Musici organizzati dalla Federazione Italiana Sbandieratori.
Faenza rappresentata da Francesco Santandrea ed Enrico Emiliani, coppia del Rione Nero e da Marco Bertoni, singolista del Rione Verde
Dopo avere vinto, a luglio a Faenza, la Tenzone Argentea, il Gruppo Alfieri Bandieranti e Musici del Palio del Niballo che, ha vinto tutte le gare, acquisendo il diritto a partecipare ai campionati assoluti nel 2026, grazie alle Wild Card, ha potuto gareggiare nelle categorie del singolo, con Marco Bertoni del Rione Verde, e della coppia, con Francesco Santandrea e Enrico Emiliani del Rione Nero, già campioni d’Italia 2022.
21 i gruppi provenienti da tutta l’Italia per questa importante manifestazione. La prima giornata dei campionati ha visto la disputa degli esercizi di finale, svolti però al palazzo dello sport viste le incerte condizioni meteo.
Sesto nel singolo Bertoni del Verde. La gara è vinta da Ghinassi, ex sbandieratore del Rione Giallo, ora in forza alla Contrada Borgo San Giovanni di Ferrara
Nel singolo, grande prova del 21enne faentino Luca Ghinassi, ex Rione Giallo, che grazie ad un bellissimo esercizio rimonta dal quarto al primo posto regalando il titolo tricolore assoluto alla Contrada Borgo San Giovanni di Ferrara.

Quarto un altro faentino, Davide Lionetti ma sempre in forza a Borgo S. Giovanni di Ferrara. Al sesto posto assoluto Marco Bertoni, 22enne del Rione Verde, capace di recuperare due posizioni rispetto alle eliminatorie della mattina.

Città Murata vince la Grande squadra. Nei Musici prosegue il dominio di Porta Solestà
Città Murata Montagnana ha vinto il titolo della Grande squadra e Porta Solestà di Ascoli Piceno, per l’undicesimo anno consecutivo, quello dei Musici.
Nella coppia trionfano i faentini Ghinassi e Lionetti, che regalano il secondo titolo italiano al Borgo San Giovanni di Ferrara. Al quarto posto Emiliani-Santandrea, coppia del Nero
La domenica disputate le restanti gare. Nella coppia successo per i rappresentanti del Borgo San Giovanni di Ferrara con gli Alfieri faentini ex Rione Giallo, Luca Ghinassi e Davide Lionetti, autori in finale di un grande esercizio. Quarto posto per gli Alfieri del Gruppo del Niballo Palio di Faenza Francesco Santandrea e Enrico Emiliani.

Nel dopo gara queste le dichiarazione del 21enne faentino Luca Ghinassi ,campione d’Italia 2025 nel singolo e nella coppia assoluti: “E’ stato un anno direi piuttosto movimentato, con un grosso cambio di regolamento che ha messo spalle al muro diversi singolisti d’Italia, incluso me stesso. Siamo andati a Formigine con nessun tipo di pressione addosso, nessuna particolare aspettativa considerando che era l’esordio in categoria; le eliminatorie del sabato sono andate come sono andate e nonostante le poche aspettative non nego di esserne stato piuttosto deluso, non tanto a livello di classifica, ma come “prestazione personale”.
Nonostante ciò sono riuscito a portarmi a casa un quarto posto, a circa 0,7 punti dalla vetta. Alle finali in palestra non avevo nulla da perdere e sono riuscito ad avere quello scatto mentale che mi ha fatto conquistare il titolo. Nella coppia, siamo andati a gas pieno per tutto l’anno, abbiamo vinto tutti i tornei a cui abbiamo partecipato, vincendo anche la seconda di fila a Ferrara e siamo riusciti a confermarci.
Al momento dell’annuncio mi sono passati per la testa tutti i ricordi delle prime coppie che ho fatto col mio compagno Davide, dalle prime volte nel 2018, all’under 21 a Faenza nel 2019 per arrivare poi alla botte del 2023. Gli sforzi di quest’anno alla fine sono stati ripagati e non potremmo esserne più fieri. Ci tengo a sottolineare che tutto questo non sarebbe stato possibile senza la giusta guida, il nostro allenatore “Ueua” Maurizio Reali, (ex Borgo Durbecco, più volte campione d’Italia del singolo, n.d.r.). Grazie Ueua, non hai idea di quanto apprezziamo gli sforzi che fai per noi, e non hai idea di quanto apprezziamo averti con noi. Vincere da atleta è difficile, ma vincere da allenatore lo è ancora di più”.
Nel 2026 Faenza sarà di nuovo nella massima serie, in gara in ogni specialità
Ora si guarda al 2026 quando però Faenza sarà in lizza in ogni specialità, nella massima serie della Bandiera.
Gabriele Garavini














