Caplèt e bël e cöt con Canéna. Ecco il trio della buona tavola in arrivo alla Fira di Russi. Il resto c’è, ma è altro. Non è storia e non è tradizione. Potremmo aggiungere ciambella e zuppa inglese, e così mettere in tavola anche il dolce. A proposito di bël e cöt, con il cambio di gestione seguito da chiusura della macelleria del Mercato Coperto, i tradizionali macellai russiani hanno “esaurito” il loro percorso professionale. In piazza Farini c’è un nuovo macellaio al dettaglio, il ravennate Diego Trombini, pronto a rispondere alle richieste dei russiani raccogliendo una storica eredità. Ma non basta per esaudire le richieste dei diversi stand gastronomici e locali della ristorazione nella settimana della festa. Stand e locali che, però, negli anni si sono organizzati. Ecco un elenco degli stand che aprono tra questa sera, mercoledì 17 e domani, giovedì 18, partendo da quello della Protezione Civile, allestito nel cortile del Municipio, lungo via Trieste. Poco distante quello della Parrocchia / Oratorio don Bosco. In via Don Minzoni troviamo il Baseball; in via Aldo Moro Isaia – Cuba; nel parco Falcone Borsellino gli Amici di padre Giorgio; al parco Bondi di via Ungaretti, il calcio a 5; in via Chiesuola Nostra patria è il mondo intero. Infine, in via Cavour, al circolo Anspi Jolly la società Basket Club. Giovedì 18 alle 18.30, alla Biblioteca Comunale in via Godo Vecchia 10, Recupero e valorizzazione della cucina russiana: le lovarie, incontro divulgativo e degustazioni. Venerdì 19 settembre, con inizio alle 19.30 la Tenuta Uccellina in via Aldo Moro 23/1 propone la degustazione del novellino di Russi: la Canèna con assaggio di Bël-e-cöt (con prenotazione obbligatoria al numero 0544 580144). Stand gastronomici tutti in funzione dal giovedì 18 al lunedì 22 settembre.

Giulio Donati