La sala Don Gordini torna a ospitare l’originale mercatino che donne volonterose e con abili mani mettono in mostra con l’intento di raccogliere offerte a favore delle tante attività parrocchiali. L’iniziativa coniuga infatti creatività e solidarietà, poiché tutte le offerte raccolte verranno impiegate per sostenere le attività della parrocchia. Prima che gli oggetti, tutti rigorosamente fatti a mano, vengano acquistati, però, meritano di essere visti e ammirati. Lo spazio è stretto, ma ci sono ricami che sanno davvero di altri tempi, venuti fuori da qualche baule o dagli angoli più nascosti degli armadi. Realizzati quando il tempo si usava, senza correre, per fare cose belle destinate magari al corredo matrimoniale. E vedrete poi quanta cura è stata messa anche nell’esporre ogni cosa. Ci sono anche oggetti che in quest’occasione possono trovare il loro compimento. E vale la pena raccontare quanto è accaduto in queste settimane a un pezzo di stoffa ritrovato in casa da una signora che ha ormai superato gli ottant’anni. Giunta alla sala Don Gordini ha riferito che si trattava di un ricordo della sua carissima mamma, rimasto fermo con tanto di ago e filo, a quando la genitrice interruppe il suo lavoro. «Me lo completate per favore! Poi ve lo lascio» ha detto la signora alle volontarie. È tornata poi a ringraziare, soddisfatta che quel ricordo della mamma potesse, anche se postumo, aver trovato il suo completamento. Cose belle che sanno di coinvolgimento di diverse persone disposte a lavorare insieme perché le cose belle possono poi circolare nelle case di molti. E perché il lavorare insieme è di per sé una cosa altrettanto bella.
Il mercatino si apre domenica 14 e arriverà a lunedì 22. Poi, per l’appuntamento successivo, ci sarà da aspettare i giorni di Natale.
Il mercatino offre una vasta selezione di articoli, tra cui decorazioni, oggetti di artigianato, piccoli regali e curiosità.

Giulio Donati