Mercoledì 24 settembre alle 20.45 al Museo Malmerendi di Faenza sarà presentato il volume Il Castello di Rontana – Racconto di una scoperta archeologica, a cura degli archeologi e medievisti Enrico Cirelli e Debora Ferreri. L’incontro è promosso in collaborazione con la Bottega Bertaccini.

La presentazione al Museo Malmerendi

L’appuntamento si terrà mercoledì 24 settembre alle 20.45 al Museo Malmerendi in via Medaglie d’Oro 51 a Faenza. Gli autori Enrico Cirelli e Debora Ferreri presenteranno il libro edito dall’Associazione Culturale Terra, dedicato al sito archeologico di Rontana, una delle più significative realtà storiche del territorio.

Durante la serata saranno proiettate immagini e video relativi agli scavi condotti negli ultimi anni, offrendo al pubblico una testimonianza visiva del lavoro di ricerca.

Il sito archeologico di Rontana

Il Castello di Rontana sorge su una collina che domina la vallata del Lamone, in posizione strategica. Le prime testimonianze scritte risalgono al 960 d.C., mentre il toponimo compare già nell’891 nei documenti dell’Archivio Arcivescovile di Ravenna, in riferimento alla pieve di Santa Maria di Rontana.

A partire dal 2007, un’équipe del Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà dell’Università di Bologna ha avviato campagne di scavo nell’area. Le ricerche archeologiche hanno riportato alla luce un intero villaggio fortificato con abitazioni, mercato, quartiere artigiano, una rocca e numerosi reperti che restituiscono un quadro dettagliato della vita quotidiana dal Medioevo fino all’inizio dell’età moderna, quando l’insediamento fu abbandonato.

Gli autori e la ricerca

Enrico Cirelli e Debora Ferreri, archeologi e medievisti, insegnano all’Università di Bologna e dal 2007 dirigono le indagini archeologiche presso il castello di Rontana. Il volume nasce dall’esperienza diretta maturata in anni di studio sul campo e dall’intento di condividere con la comunità i risultati di un lavoro che intreccia storia, archeologia e memoria del territorio.