Un’edizione intensa e ricca di emozioni quella della XII edizione del Premio internazionale Dino Campana, svoltasi a La Spezia e dedicata al ricordo del musicista e compositore Pape Gurioli. L’evento, nato nel 2013 e promosso dalla testata Marradi Free News con la collaborazione di numerose associazioni culturali romagnole e toscane, si è consolidato negli anni come un punto di riferimento per la poesia contemporanea e per il dialogo tra letteratura, musica e arti.

Un Premio che unisce territori e generazioni

Il Premio Dino Campana, ispirato al poeta di Marradi, ha toccato nel tempo diversi luoghi legati alla sua biografia e al suo percorso poetico, da Firenze alla Liguria. Dal 2015 è stata istituita anche una sezione speciale dedicata al “Testo lirico musicale”, promossa dall’associazione Opera In-Stabile fondata a Marradi da Emilio Betti.

Quest’anno, la cerimonia ha voluto ricordare la figura di Pape Gurioli, musicista di straordinaria originalità e storico membro della giuria, scomparso recentemente.

Le premiazioni: Tarantino e Lo Bianco protagoniste

La vincitrice assoluta di questa edizione è stata Alessia Tarantino, che con l’opera La Veste si è aggiudicata anche il Premio Emilio Betti per il testo lirico musicale.

Tarantino
Alessia Tarantino

La giuria era composta da figure di rilievo come Micol Pambieri, Concetta Anastasi, Raffaella Ridolfi, Elisabetta Costantini Pelosini, Federica Caseti Balucani e Barbara Betti.

Nella sezione internazionale, presieduta dal professor Luciano Giovannini, ha prevalso Lucia Lo Bianco con l’opera Dawn of ashes in Gaza.

Il legame tra Marradi e La Spezia

La cerimonia ha rinsaldato il legame tra Marradi e La Spezia, città che ospitò Dino Campana nel 1913, anche grazie ai rapporti con Mario Novaro, fondatore della rivista La Riviera Ligure, sulla quale il poeta pubblicò tre componimenti.

Alla premiazione erano presenti gli assessori del Comune di La Spezia Manuela Gagliardi, Daniela Carli e Giulio Guerri, oltre al sindaco di Marradi e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti.

Il ricordo di Pape Gurioli

Un momento particolarmente intenso è stato l’omaggio a Pape Gurioli, ricordato attraverso il brano La Lupa Chiara, musicato insieme ad Angelino Cappelli e interpretato dalla cantante Federica Caseti Balucani.

La presenza di Arianna, figlia di Gurioli, ha reso ancora più forte il valore simbolico della serata, sottolineando l’importanza della continuità e della responsabilità culturale delle nuove generazioni.

Prospettive future

Il Premio Dino Campana proseguirà il suo cammino: l’edizione del 2026 sarà ospitata a Ravenna, in continuità con un percorso che intreccia poesia, musica, ricerca e memoria.