Dopo decenni di attesa, il Teatro Comunale Angelo Masini di Faenza riapre le sue porte all’opera lirica.

Venerdì 26 settembre il teatro faentino ospita “L’elisir d’amore”, opera di Gaetano Donizetti

Venerdì 26 settembre, alle ore 20.30, andrà in scena “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, un evento che segna una vera e propria rinascita culturale per la città. Questo capolavoro del melodramma italiano è stato scelto per la sua miscela di comicità, romanticismo e arie celebri, perfette per celebrare il ritorno della grande musica dal vivo in uno degli spazi storici più preziosi di Faenza.

L’evento è stato realizzato grazie al contributo di Comune di Faenza, Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura, associazioni musicali locali e sponsor.

Cast e produzione di caratura internazionale

La produzione vanta un cast artistico di alto livello, con interpreti di fama internazionale e un’orchestra di professionisti.

  • Nemorino: Danilo Formaggia, tenore vincitore del Premio “Enrico Caruso” con debutti alla Scala.
  • Adina: Yao Bohui, soprano formatasi in Italia e acclamata in Europa e Asia.
  • Dulcamara: Marzio Giossi, baritono pluripremiato con una carriera internazionale di oltre trent’anni.
  • Belcore: Raffaello Bellavista, baritono e pianista noto per la sua presenza scenica.
  • Giannetta: Annalisa Monaco, soprano brillante.

La direzione musicale è affidata a Stefano Giaroli con l’Orchestra delle Terre Verdiane, mentre i cori saranno la Corale Bellini di Budrio e la Corale Quadrivium di Medicina, diretti da Paola Del Verme.

La regia è di Alessandro Brachetti, le scenografie sono curate dall’Associazione I Mimi della Lirica di Ravenna e i costumi da Arte Scenica, realizzati con cura e fedeltà storica. Il manifesto è stato realizzato dal pittore Filippo Maestroni.

Informazioni utili

  • Data e ora: Venerdì 26 settembre 2025, ore 20.30.
  • Luogo: Teatro Comunale Angelo Masini, Faenza.
  • Biglietti: Disponibili su Vivaticket a partire da oggi, 15 settembre 2025, e nei punti vendita autorizzati a Faenza.

Per maggiori informazioni e contatti: accademiadelmelosilvestre@gmail.com o telefono 0546 1860017.

Dichiarazioni istitituzionali

Niccolò Bosi, consigliere regionale: “Con Raffaello Bellavista abbiamo ragionato insieme per riportare l’opera al Teatro Masini, che è nato proprio per questo scopo. La Regione sostiene la musica con due leggi dedicate e siamo convinti che questo evento rappresenti un’ottima occasione per valorizzare il nostro patrimonio. La cultura romagnola, infatti, vanta una tradizione ricca di importanti compositori e interpreti, ed è un bene che questo sia riconosciuto. Apprezziamo molto anche la scelta di un manifesto realizzato da un’artista locale, Filippo Maestroni, e la forte collaborazione che si è creata tra tutti gli artisti coinvolti nel progetto”.

Massimo Isola, sindaco di Faenza: “È un piacere portare avanti la collaborazione con Raffaello Bellavista, che oggi culmina in questo importante appuntamento con l’opera. Il suo ritorno al Masini è il frutto di un percorso avviato alcuni anni fa e ci riporta alle radici del teatro stesso, nato proprio per la lirica dopo l’abbattimento del vecchio Molino nella Molinella, grazie al progetto di Giuseppe Pistocchi e i decori di Felice Giani. Negli ultimi quattordici anni abbiamo lavorato molto per riportare la musica classica al centro della programmazione, e oggi possiamo presentare anche un’opera completa, un genere notoriamente impegnativo e costoso.

In questo senso, la collaborazione con l’Accademia del Melo Silvestre e il sostegno offerto dai bandi per l’arte sono stati determinanti. Ci auguriamo che questo sia solo il primo passo di un percorso duraturo, per restituire nuova vita alla lirica a Faenza. La nostra volontà è declinare la cultura in tutte le sue espressioni: ad esempio, questo fine settimana è stato dedicato sia alla musica sia all’arte di strada, a testimonianza dell’impegno costante dell’amministrazione nel valorizzare ogni forma artistica”.